Festa delle donne. Una ragazza guida speditamente per raggiungere le sue amiche, quindi un po' di fretta, e non si accorge che arriva una macchina che la investe. Un forte impatto, ma i due autisti restano illesi.
Scendono dalla macchina e la ragazza si accorge che sull'altra viaggiava un ragazzo, un giovane uomo. Non appena lo vede, esclama: «Non posso crederci, le nostre macchine sono distrutte, ma noi siamo rimasti illesi. Io sono una donna, tu sei un uomo, quindi è il fato, è il destino che ci ha fatto incontrare».
Colpito dalle parole, il ragazzo dice: «Sì, sono d'accordo con te, è un miracolo, non ci siamo fatti niente».
Allora la ragazza va nella macchina, tira fuori una bottiglia e dice che era destinata a festeggiare l'8 marzo con le sue amiche, ma che in questa occasione il fato voleva che fosse stappata, perché questo incontro era quasi fortuito. Il ragazzo annuisce, stappa la bottiglia e ne beve parecchia, quasi la metà. Poi la passa alla donna e dice: «Bevi».
La donna risponde: «No, io non bevo, aspetto la polizia».