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Magikito guardián del bosque

Le nostre origini

Ti sei mai chiesto da dove veniamo? Perché passiamo le giornate a combinare guai nei supermercati, dai parrucchieri e ovunque ci siano umani? Eccola qui la risposta: questa è la nostra storia delle origini, quella che racconta come tutto è iniziato in un paesino delle Asturie chiamato Taramundi.

Tutto è cominciato quando Axel, un umano piuttosto curioso, è arrivato in quell'angolo verde del nord della Spagna. È lì che ci ha scoperti per la prima volta, tra foreste antiche e segreti che aspettavano da secoli di essere trovati. E da quel momento, niente è stato più come prima per nessuno dei due.

Capitolo 1
Che vita stupida

Che vita stupida

Un pezzo di pizza, tre messaggi e un taglio di capelli

Capitolo 2
Non tirarti indietro

Non tirarti indietro

Una voce dentro il rumore e un cane che tira il guinzaglio

Capitolo 3
Per nessuno

Per nessuno

Una paella per quattro e un peperone che è rotolato da solo

Capitolo 4
La cassa

La cassa

Tornò indietro due volte sullo stesso sentiero

Capitolo 5
La porta chiusa

La porta chiusa

Arrivò con tre ore di ritardo a un portone spento

Capitolo 6
Gorgorito

Gorgorito

Un cioccolatino notturno

Capitolo 7
Quattro monete

Quattro monete

Fradici, persi e insieme

Capitolo 8
Le storie normali

Le storie normali

Due storie sul bordo di una fontana

Capitolo 9
Un caffettino

Un caffettino

Un portafoglio, delle dentiere e due spremute d’arancia

Capitolo 10
Quello che non ci sta

Quello che non ci sta

Una casa enorme, un bagno prestato e uno zaino che nessuno voleva

Capitolo 11
L’abitudine

L’abitudine

Tre in una tenda da due e un cartello che diceva no

Capitolo 12
Documenti

Documenti

Un taccuino, un cognome e una telefonata che Eva non ha voluto fare

Capitolo 13
Quello di troppo

Quello di troppo

Eva non ha parlato per tutto il giorno, e poi ha parlato con un cane

Capitolo 14
Il campanile

Il campanile

Un paese sott’acqua e una casa che le è scappata di bocca

Capitolo 15
Aria di festa

Aria di festa

Una piazza vuota, una canzone e un furgone di ferri la mattina dopo

Capitolo 16
Che bello

Che bello

Axel lo ha mostrato a qualcuno e gli hanno detto che bello

Capitolo 17
Il marciapiede

Il marciapiede

Una casa intera in strada e una pentola che non entrava nello zaino

Capitolo 18
Mani goffe

Mani goffe

Cena fredda, pioggia sul tetto e quarantun anni senza tornare

Capitolo 19
Una barca

Una barca

Otto anni a costruire una barca a duecento chilometri dal mare

Capitolo 20
Centosettantanove

Centosettantanove

Ha piovuto tre giorni di fila e hanno contato le foto una per una

Capitolo 21
Lo sdolcinato

Lo sdolcinato

Qualcuno piangeva in un frontone e non era per il temporale

Capitolo 22
Camera libera

Camera libera

Una strada chiusa, un albergo chiuso e un riso per nove

Capitolo 23
Farina

Farina

Hortensia è entrata a comprare il pane e ha detto quello che ha detto

Capitolo 24
L’indirizzo

L’indirizzo

Un pezzo di sacchetto della farina con un paese scritto a penna

Capitolo 25
A due a due

A due a due

Una doccia con due taniche, un quaderno e una recinzione

Capitolo 26
Papino

Papino

Suo padre chiamò per parlare di una macchina e gli chiese un’altra cosa

Capitolo 27
Una sciocchezza

Una sciocchezza

Eva ha raccontato la storia del flauto e Axel ha scritto un messaggio

Capitolo 28
Fuoco lento

Fuoco lento

Sono arrivati a un funerale e hanno finito per cucinare per novanta

Capitolo 29
Quello che si portano

Quello che si portano

Si svegliarono con lo zaino dove non era

Capitolo 30
Leggero

Leggero

Due giorni insopportabile e due amache in offerta

Capitolo 31
Due cordini

Due cordini

Imparare a chiedere a ventisei anni

Capitolo 32
L’altra conversazione

L’altra conversazione

Sette minuti appoggiato a un lavatoio e una bugia di due parole

Capitolo 33
Erano otto

Erano otto

Qualcuno spostò i panni in un paese di venti abitanti

Capitolo 34
Vedere cose

Vedere cose

Mezz’ora che non stava da nessuna parte

Capitolo 35
La curva

La curva

Un cartello di lamiera ruggine con il nome scritto

Capitolo 36
La casa

La casa

Quarant’anni chiusa, con un albero che cresceva dentro

Capitolo 37
Quello che c’è dentro

Quello che c’è dentro

In quel paese nessuno si chiedeva se esistessero

Capitolo 38
Úrsula

Úrsula

Venne in vacanza per cinque giorni e sono trent’anni che sta lì

Capitolo 39
Scalza

Scalza

Tre settimane a salutare qualcuno che non rispondeva

Capitolo 40
Attrezzi

Attrezzi

Undici ore di furgone e quattro travi di castagno

Capitolo 41
Ventiquattro

Ventiquattro

Quattordici persone hanno salito una via lastricata con una pentola di trippa

Capitolo 42
Yayo

Yayo

Una macchina che scende la strada troppo in fretta e un coso addormentato in un camino

Capitolo 43
Alle mie spalle

Alle mie spalle

Trini lo ha detto mentre batteva lo scontrino

Capitolo 44
Senza nessuno

Senza nessuno

Cinque giorni, una cartolina e due parole nel pezzo che avanzava

Capitolo 45
Nove cifre

Nove cifre

Era a trecento metri e tutto il paese lo sapeva

Capitolo 46
Sembrava un fischietto

Sembrava un fischietto

L’ultima ardesia e cinque persone in una macchina

Capitolo 47
Tenetevela

Tenetevela

Quarantuno anni dopo, quaranta minuti dentro

Capitolo 48
Zoquete

Zoquete

Il primo inverno, un forno acceso e chi lasciò la legna

Misteri ancestrali

Capitolo dopo capitolo scoprirai chi siamo davvero, da dove veniamo e qual è la nostra missione come guardiani della gioia quotidiana. Non è una storia qualunque: ci sono segreti antichi, percorsi inaspettati e momenti magici che spiegano perché facciamo quello che facciamo oggi.

Taramundi non è solo un punto sulla mappa. È dove tutto ha avuto senso, dove la magia ha smesso di essere leggenda ed è diventata qualcosa che puoi vedere, toccare e sentire. Ogni capitolo ti avvicina un po' di più a capire perché noi Magikitos esistiamo e cosa ci muove.

Magikito sabio guardián de secretos
Magikitos contando historias junto al fuego

Un'avventura da condividere

Questa storia è pensata per essere letta in famiglia, capitolo dopo capitolo, come le avventure di una volta. Puoi goderti tutto da solo o in compagnia, tutto d'un fiato o poco alla volta. L'importante è lasciarti trasportare dal viaggio e scoprire ogni angolo del nostro mondo al tuo ritmo.

I più piccoli adorano le avventure e i personaggi. I grandi colgono le strizzatine d'occhio e le riflessioni nascoste tra le righe. E tutti finiscono per voler sapere cosa succede dopo. Quindi mettiti comodo, scegli da dove iniziare e preparati a immergerti in Taramundi.

Un attimo: confermaci che sei una persona