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Magikito

Che arte, ragazzi

Ai Magikitos le parole da vocabolario ci fanno sbadigliare. A noi piace il bar sotto casa, la piazza alle undici di sera, il mercato rionale. Lì nasce la lingua vera, quella che non trovi nei libri ma che tutti capiscono al volo.

Appena modificate

Il muretto della Capannina

Indica un punto di ritrovo abituale, un luogo dove ci si incontra con gli amici di sempre per passare il tempo, chiacchierare e vedere gente. È preso dal muretto storico davanti alla Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi, ma si usa ormai in senso largo per qualunque posto sia diventato il crocevia sociale di una compagnia. Ci si va per il piacere di esserci, senza bisogno di programmi.

"Stasera non so cosa fare, vado al muretto della Capannina che qualcuno lo trovo di sicuro."

Ciaccarella

Una ciaccarella è quella chiacchierata che nasce spontanea attorno a un tavolo imbandito, dove le parole si intrecciano con le briciole e il tempo scivola via senza accorgersene. È il momento in cui le storie si allungano come la pasta fatta in casa e le risate scoppiano all'improvviso, senza motivo apparente, perché il vino ha già fatto il suo giro e le lingue si sono sciolte. Tipica della convivialità toscana, sa di cose semplici e di legami veri.

"Ieri sera a casa di Carlo era una ciaccarella continua, abbiamo finito il fiasco che neanche ce ne siamo accorti."

Tuffu a porceddu

Quando uno si lancia in acqua con la grazia di un porceddu che ruzzola nel fango. Il tuffo è rumoroso, pieno di schizzi e senza alcuna eleganza, spesso seguito da risate collettive. Si usa per prendere bonariamente in giro chi crede di fare una cosa atletica e invece sembra un maialino che si tuffa nel brodo.

"Ho provato a imitare i tuffi olimpici ma è venuto fuori un tuffu a porceddu che ha bagnato anche quelli sugli scogli."

Pinzimonio

Il pinzimonio è quella magia semplice in cui la verdura cruda si tuffa in una pozzanghera d'olio e sale e ne esce felice e saporita. Si usa quando vuoi fare un pasto veloce ma con stile, un inno alla croccantezza della natura che si sposa con l'oro liquido. Una roba da veri intenditori della semplicità.

"Stasera cena leggera: pinzimonio di sedano e carote, e via"

Vita mia

Un modo di chiamare qualcuno a cui tieni da matti, come a dire che quella persona è la tua stessa vita, il tuo respiro. Lo usi quando vuoi coccolare qualcuno con le parole o attirare la sua attenzione in tono dolce e affettuoso, tipo un abbraccio fatto di sillabe.

"Vita mia, non so cosa farei senza di te. Mi hai insegnato a vedere il mondo a colori."

Fregula

La fregula è quella sensazione che ti prende quando qualcosa ti sfrega il cervello nel modo giusto, tipo un grattino dell'anima. Un'inezia che però ti resta dentro come un chicco di sabbia nel cuore, e non te lo scrolli via. Si dice quando una piccolezza ti accende un pensiero o un'emozione, quasi una carezza mentale.

"Ogni volta che vedo il gatto fare le fusa, mi sento quella fregula di dolcezza."

Quello che nessuno conserva, lo conservano i Magikitos

Un folletto è una creatura di un posto preciso, e anche una parola di strada lo è. Tutte e due nascono in una valle, da fuori non le capisce nessuno e muoiono il giorno in cui nessuno le dice più. L'Italianario è il taccuino di campo dove i folletti se le annotano.

Ogni espressione arriva con il suo significato, la sua regione, gli esempi d'uso, il suo tono e, quando si sa, la sua origine. Molte portano anche la voce di chi la usa tutti i giorni. La raccolta non finisce mai, perché la strada non smette di inventare.

Italianario

La compagnia che lo cura

Gli umani che lavorano di più a questo dizionario, ordinati per ultimo contributo. Senza di loro non suonerebbe così.

La mappa della verve

Ogni espressione vive da qualche parte. Abbiamo messo il dizionario sulla mappa così vedi da dove arriva ogni parola.

Pigia sulla mappa e fatti un giro tra le regioni, che a ogni angolo si parla diverso.

5.382 voci del popolo già risuonano nel loro dizionario di strada

Su questo archivio

L'Italianario è un archivio indipendente e vivo: 22.498 espressioni catalogate in 42 regioni, con 971 voci vere registrate da persone di ogni zona. Non è una traduzione né un derivato di altri dizionari, cresce per contributo diretto.

Ogni voce nasce da un contributo umano e passa da una revisione editoriale documentata che preferisce lasciare un vuoto piuttosto che inventarlo, e che toglie quello che non è lingua viva. Le voci appartengono sempre a persone vere, mai generate con IA.

Voci del popolo

La teoria va benissimo, ma quello che ci piace davvero è sentire la gente nel suo flow naturale. Se conosci un'espressione bella delle tue parti, portala. E se c'è già, dalle la tua voce. La mappa sonora la costruiamo insieme.

Un attimo: confermaci che sei una persona