A Roma tutto è possibile… tranne trovare un parcheggio. Tra "ao'" e "annamo", la vita scorre tra aperitivi, pizza e discussioni sul calcio. Ogni romano ha un parente che "c'ha er contatto giusto". E se provi a camminare lento, ti urtano pure gli scooter.
"Tu come stai, tutto bene? Tanto tempo passato, non sentito te. Dove stai tu? Buongiorno. Come stai? Tutto bene?"
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Sto a morì, si intende dalle risate, significa quindi sto ridendo tantissimo, mi sto spaccando dalle risate. Tipo, non ci posso credere a quello che hai detto, sto a morì dalle risate, mi sono piegato in due, non riesco manco a respirare, tanto rido forte."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Far venire il latte alle ginocchia, indica una persona estremamente noiosa e lenta nel parlare. Sono andata a quella conferenza che mi interessava molto, ma il relatore ti faceva venire il latte alle ginocchia."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Oh, mi fa venire il latte alle ginocchia. Significa essere molto noioso o irritante. Quello con tutte queste lamentali mi fa venire il latte alle ginocchia. Non fa altro che piangere e ripete sempre le stesse cose."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Fare il punto fermo. Fare il punto fermo significa stabilire qualcosa di definitivo e non negoziabile. Per esempio, ha fatto un punto fermo con i figli. A tavola, niente telefoni. E lo rispettano."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Fidate, 'n te fidà, vuol dire non fidarti di una persona o di una situazione, esempio fidate, 'n te fidà di quello che dice Alessio, parla troppo."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Sta rosicà vuol dire essere invidioso di un qualcosa o di una persona, tipo guarda quanto sta rosicà solo perché ho vinto."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Rosicare, ecco il verbo che viene proprio dal gergo romano, ma che ormai è più inutilizzato su tutto il territorio italico, e si utilizza per indicare un fastidio, o comunque sfortuna, o qualcosa che proprio non ci scende giù. Per esempio, tu hai mezz'ora che giri nel quartiere per cercare parcheggio, arriva la smart, si infila in quei due centimetri che ha trovato, e tu stai a rosicare, perché quella ha parcheggiato in due secondi, e tu so 30 minuti che cerchi parcheggio."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Rosicare è un verbo che si utilizza quando si è consumati dall'invidia o dal rancore, quando vedi che qualcun altro sta meglio di te e sei appunto invidioso e non hai paura di dirlo, quindi magari fai delle battutine un po' acide. Ed è molto utilizzato nello slang romano, spesso in coppia con Terode o Rosica e quindi rende proprio l'idea di qualcosa che ti sta consumando. Quindi si può dire, per esempio, dopo aver visto le foto delle vacanze di Claudio alle Maldive Gianni ha iniziato a rosicare fortissimo."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!