Il Molise non esiste. Ma se ci vai, scopri che invece esiste eccome, tra tratturi, paesini e gente ospitale. Il molisano medio si diverte con questa battuta, tanto nessuno li prende sul serio. Però la ventricina e il tartufo bianco parlano chiaro.
"Scapoccià significa impazzire, perdere la testa, perché capoccia vuol dire testa. Ad esempio, in questo periodo sto scapocciata dal lavoro traffico e gente che mi rompe tutto il giorno. Ho la testa che mi fuma davvero."
"Ciufrù. Ciufrù è qualcosa di molto ingarbogliato, qualcosa di molto complicato e si potrebbe dire dovevo cambiare una lampadina e ho aperto un Ciufrù de Fili che manco la NASA"
"Sciabola si usa per indicare una mangiata stratosferica, quando proprio sei pienissimo e più ancora. Quindi si potrebbe dire la cena di ieri è stata proprio una sciabola, trofie, trenette, cuculli, più chi ne ha più ne metta"
Avere il dito molisano
Significa essere estremamente rilassati, forse un po' pigri, affrontando la vita con calma e senza fretta.
Governo di Campagna
Si usa per descrivere un gruppo di persone che agiscono in modo disorganizzato e confusionario, come se fossero allo sbaraglio.
Ciufrù
Usato a Roma per indicare un pasticcio o una situazione ingarbugliata senza soluzione apparente.
Sciabola
Espressione usata per dire di andarsene velocemente, come quando si fa qualcosa di fretta.
Scapoccià
Vuol dire andare in tilt, perdere la pazienza perché c’è troppo casino o troppa pressione, come se ti scoppiasse la testa. Lo usi quando l’ambiente è confuso, la gente ti parla addosso, le cose vanno storte e ti sale il nervoso. Non è impazzire per sempre, è più uno sbrocco momentaneo.