Qui tutti parlano come se stessero litigando, ma in realtà ti stanno solo salutando. Firenze è "la culla dell'arte", Pisa ha la torre storta e Siena vive per il Palio. Il toscano medio dice "bischero" con più amore che cattiveria. Tra vino, bistecche e "oh via", la Toscana è sempre uno spettacolo.
"Sei der gatto, si usa per indicare che sei fregato, che qualcuno ti ha beccato, che subirai delle conseguenze pesanti. Per esempio potrei dire, guarda, in questa zona tu non paghi il parcheggio, perché non è che passino spessissimo a controllare, ma se passano e sei der gatto, fanno delle multe esagerate."
"Una sfranata si usa per indicare una quantità veramente molto grande, ad esempio potrei chiedere oh ma questo lavoro nuovo che fa Marcello ma lo pagano bene? Deh, lo pagano bene sì, fanno la sfranata di Vaini."
"Prendere una musata significa avere una delusione, ricevere un rifiuto, magari. Ad esempio potrei dire, ma lui cosa c'ha oggi? C'ha una ghigna fino in terra, tutto oscuro. Che gli è successo? Guarda, lascia perdere. Quel colloquio di lavoro pensava gli fosse andato bene, invece nulla. Ha preso una musata. Lascialo star."
"A ceccia significa seduto. Per esempio, una madre esasperata potrebbe dire: Oh Nini, dai, lascia stare il cane per favore. Dai, vieni via a ceccia, su, sta' un po' buonino."
"Caicciolo si usa per indicare una quantità molto piccola, ad esempio, potrei andare a provare una gelateria nuova e poi, contemplando il mio cono, potrei sottolineare. Deh, però questi non lo so come le fanno le porzioni, cioè, mi hanno dato un monte di vaniglia e un caicciolo di cioccolato, ma cosa vuol dire?"