Torino è elegante, un po' sabauda, sempre con il cioccolato in mano. Qui la nebbia ti accompagna ovunque e il torinese risponde con un "meh" anche quando ride. Tra Fiat, aperitivi chic e il Po che scorre lento, il torinese medio sembra sempre impegnato a calcolare qualcosa.
"Gagliarda è un modo di dire che indica un'esperienza particolarmente stupefacente o spettacolare si utilizza nei momenti in cui qualcuno è particolarmente sorpreso da qualcosa e potremmo anche dire oh stasera è gagliarda pure se piove e c'ho le scarpe fradice se magna e se ride lo stesso"
"e piedi. È una persona che cambia improvvisamente opinione o comportamento come se avesse ribaltato tutto senza preavviso e si potrebbe dire ieri mai oggi parte per fa bangi è andato in capo e piedi"
"Paccare è l'atto vile e infame di dare buca all'ultimo secondo, lasciando gli amici ad aspettare al freddo come scemi davanti al locale o sotto casa, con la rabbia che monta minuto dopo minuto. Per esempio, mi ha paccato di nuovo, giuro che non lo chiamo più per uscire, neanche per una pizza al volo."
"andare a votare è rivolta a qualcuno che è opportunista che cerca agli altri soltanto quando gli servono potremmo dire così mi cerchi solo quando ti serve il favore stai sempre a andare a votare"
"Aime do è una sorta di lamento da usare quando ti tocca fare qualcosa di molto noioso, fastidioso e sai che non hai scampo, ce lo devi fare per forza. Quindi è un gioco di parole tra aime e devo, che suona come un po' arrendevole, cioè ci si piange addosso, ma comunque col sorriso. Quindi si potrebbe dire, stamattina devo andare in posta a litigare con i moduli, poi pure in palestra, avevo detto di sì ieri, sono proprio un genio."
Andà a vòttea
Usato per descrivere qualcuno che viene cercato da amici o parenti solo quando c'è qualcosa da ottenere, come se fosse una bottega comoda.
Andà 'n capo e piedi
Espressione romana per indicare qualcuno che cambia improvvisamente opinione o comportamento, come se avesse ribaltato tutto senza preavviso.
Paccare
Quando qualcuno ti dà buca all'ultimo momento, lasciandoti con un palmo di naso proprio quando eri pronto a divertirti.
Gagliarda
Termine piemontese per descrivere qualcosa di veramente figo o affascinante.
Ahimèdo
È un lamento ironico da usare quando ti tocca fare qualcosa di noioso o fastidioso e non hai scampo. Gioco di parole tra ahimè e devo, suona come una resa teatrale: ti piangi addosso ma col sorriso. Perfetto per commentare pulizie, burocrazia, visite dal dentista o qualsiasi impegno preso con troppa leggerezza.