Voci della strada
Cosa significa
Mota è il fango, quello vero, spesso bagnato, denso e impiccione, che ti sale sulle scarpe e ti rovina qualsiasi illusione di restare pulito. È una parola corta ma bella sporca, da usare quando ti sei inzaccherato per bene o quando un posto è ridotto a pantano. Detto così, sa subito di terra, pioggia e giornate storte.
Esempi d'uso
"De, volevo sistemare due vasi in giardino, poi s'è messo a piove da bestia e sono rientrata tutta piena di mota fino alle mutande"
"Sono uscito a correre nel parco dopo la pioggia, sono tornato che ero un monumento alla mota, nemmeno mia madre m’avrebbe riconosciuto"
"La tipa si lamentava del ristorante, ha detto che sembrava di mangiare con i piedi nella mota, ma secondo me era solo un po’ rustico"
Da dove viene
Viene da 'mota' in spagnolo americano, che voleva dire zolla di terra o polvere, poi passato in messicano per la marijuana e atterrato nel nostro slang con un significato più pantanoso e realista: il fango che ti sporca scarpe e umore quando meno te l’aspetti.
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