In Liguria il mare è blu, i vicoli stretti e i liguri strettissimi con il portafoglio. Lo "sci" non è sport, è la parola più usata: "scià, sci", "sciô belìn". Il pesto è religione e se lo tocchi con la panna, sei un eretico. Occhio: la focaccia non si divide, si difende.

Fare finta di niente
Rigena · Napoli Appena registrato
"Fare finta di niente. Fare finta di niente significa ignorare qualcosa come se non fosse successo. Per esempio, l'ho incontrato per strada dopo quella discussione e ha fatto finta di niente, nemmeno un saluto."
Fare finta di niente
Francesca · Liguria
"Fare finta di niente è quell'azione da ninja, per cui quando combini un disastro, oppure fai una brutta figura, oppure appunto commetti un errore, sai che hai appena sbagliato qualcosa e che se qualcuno lo scopre potrebbe arrabbiarsi, tu cerchi appunto di comportarti tipo fantasma. E quindi per esempio si potrebbe dire ho tirato una gomitata al tizio per sbaglio e ho fatto finta di niente, ho continuato a camminare dritto come un boss."
In bocca al lupo
Rigena · Napoli Appena registrato
"In bocca al lupo. In bocca al lupo si dice per augurare buona fortuna a qualcuno prima di qualcosa di importante. Per esempio, Domani ho i colloqui di lavoro e la mia amica mi ha detto in bocca al lupo. Speriamo bene!"
In bocca al lupo
Sara · Italia
"In bocca al lupo è un'espressione super mega utile se si vuole parlare italiano perché vuol dire buona fortuna. Spesso gli italiani per un augurio di buona fortuna usano questa espressione e la risposta varia in base a regione. Può essere sia grazie oppure crepi, crepi il lupo. Quindi ad esempio, guarda domani devo fare gli esami del sangue, spero che non mi prendano un nervo con l'ago. Crepi, crepi il lupo."
In bocca al lupo
Francesca · Liguria
"In bocca al lupo è l'espressione classica per augurare buona fortuna e è un'espressione molto grintosa che utilizza chi sa che insomma la vita è una giungla e bisogna sbranare l'ostacolo prima che sia l'ostacolo a sbranare te. Quindi è un rito sacro della strada, un po' una formula magica e attenzione a come si risponde perché se rispondi male sei fuori da giochi. Per esempio si può dire mi raccomando domani spacca tutto al colloquio in bocca al lupo vai e glassali tutti!"
Belin
Francesca · Lazio
"Belin è il marchio di fabbrica genovese, l'identità linguistica della Liguria intera. Si usa esattamente come il prezzemolo nella cucina italiana classica, quindi sta bene praticamente ovunque e non significa nulla di preciso, ma contemporaneamente significa tutto. Per esempio, Belin, ma quanto costa il parcheggio qui? Son matti? E' meglio comprare un appartamento. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org"
Acqua in bocca
Francesca · Lazio
"Acqua in bocca è il patto sacro del silenzio assoluto e inviolabile. Se parli, sei automaticamente un infame da espellere senza appello dal cerchio. Se stai zitto, invece, sei un vero bro che merita rispetto eterno. È un codice non scritto della strada, vincolante come un giuramento di sangue. Per esempio, ti dico dove ho nascosto la roba, ma acqua in bocca, non voglio casini con nessuno. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org"
Amò
Francesca · Liguria
"Amo è ovviamente l'abbreviazione di amore, però in questo caso è un appellativo che si usa spesso in maniera anche un po' sarcastica o comunque che si utilizza non solo con il tuo compagno o la tua compagna, ma anche nei confronti di amici, ora è sdoganato anche tra i conoscenti o tipo al barista, è comunque insomma un segno di affetto, sono solo due sillabe e serve a spaccare le diffidenze in un attimo. Quindi per esempio si può dire Amo, ma che dici? Quella maglietta ti sta da Dio, flexala in centro stasera!"

Fare finta di niente

È la modalità fantasma quando combini una cappellata e provi a farla passare liscia, come se l’universo non avesse appena sentito il botto. Lo usi dopo una figuraccia, una gaffe, un errore, e vai avanti dritto con la faccia da boss, sperando che nessuno ti inchiodi sul fatto.

"Ho urtato il tipo sul bus, gli ho quasi staccato il cappello e poi ho fatto finta di niente, sguardo fisso e passo deciso."

In bocca al lupo

Augurio classico quando qualcuno deve affrontare una prova tosta, dall’esame al colloquio. È un modo un po’ teatrale per dire vai e spacca, come se la fortuna fosse una bestia da addomesticare. Di solito si risponde crepi, o si gira con crepi il lupo, ma il succo è uno: ti sto facendo il tifo sul serio.

"Domani ho la presentazione, ho l’ansia. Tranquillo, in bocca al lupo, entra deciso e glassa tutto, poi ci vediamo per la pizza."

Belin

Una delle parole più versatili del dialetto genovese, usata per esprimere tutto da sorpresa a rabbia. È un jolly: può essere un'interiezione elegante o una mezza bestemmia! Dipende dal tono.

"Oh belin, hai visto che coda autostrada stamattina? Nemmeno la focaccia mi tira su!"

Acqua in bocca

Si dice per chiedere a qualcuno di tenere stretto un segreto e di non farne parola con nessuno. L'immagine è limpida: con la bocca piena d'acqua non riesci a parlare, e così quello che sai resta al sicuro. Si usa tra amici per le sorprese, ma anche sul lavoro o in famiglia quando una cosa non deve uscire dalla stanza. Più che un ordine, è una piccola complicità.

"Oh, riguardo al regalo sorpresa per Marco, mi raccomando, acqua in bocca o finisce a saperlo pure il pescivendolo!"

Amò

Amò è la scorciatoia super napoletana di amore, usata come chiamata dolce ma anche come apertura strategica prima di chiedere qualcosa. A seconda del tono può suonare tenera, ironica o proprio da finta disperazione. Lo senti tra partner, amici stretti e pure in famiglia, quando vuoi attenzione subito e senza troppi giri.

"Amò, me fai 'na cortesia? Passami 'o telecomando e fammi pure 'nu cafè, ca sto 'ncopp' 'o divano e nun me sceto."

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire la gente di Liguria nel loro flow naturale. Se conosci un'espressione tipica di là, mandaci una nota vocale su WhatsApp con un esempio vero. L'aggiungiamo alle voci della tua zona!

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