Trieste è vento, caffè e nostalgia mitteleuropea. La bora soffia forte e il triestino parla con un accento che è un mix di italiano, sloveno e austriaco. Qui il caffè si chiama "nero" o "capo" e se sbagli l'ordine, ti guardano malissimo.

Fare il terrazzano

Detto di chi trascorre tutto il tempo del mondo sul terrazzo facendo niente, sorseggiando caffè e controllando cosa fanno i vicini. È un'arte del relax con vista.

"Oggi è domenica, altro che uscire! Mi metto a fare il terrazzano tutto il giorno e mi vedo anche due serie su Netflix."

Gasatissimo

Quando sei così emozionato da sembrare una bottiglia di prosecco pronta a esplodere, tipo quando scopri che il bora sta soffiando perfettamente per una giornata epica di vela.

"Ieri ho visto il meteo e sono gasatissimo: bora forte tutto il weekend, si va in regata ragazzi!"

Barcolana

Nella mente dei triestini, non è solo una gara di barche a vela, ma un grande evento festaiolo in cui si beve e socializza senza freni. Una scusa per stare tutti in ciurma.

"Ciò sì, ieri alla Barcolana un tajo: tra un prosecco e uno spritz ho conosciuto più gente che tutto l'anno!"

Blankarso

Termine che indica il vagabondare senza meta e senza uno scopo preciso, spesso il sabato sera dopo una grigliata di carne con troppi bicchieri di Terrano.

"Ieri sera dopo la grigliata abbiamo fatto un blankarso in piazza Unità... mi sa che non tornerò lì per un po'!"

Sàrgo a scuola

Si dice di chi si atteggia a insegnante saputello pur non essendo l'esperto del gruppo, cercando sempre di avere l'ultima parola.

"Luca non sa nulla di cucina, ma ogni volta che parliamo di ricette sàrga a scuola e spiega tutto come fosse Benedetta Parodi!"

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire la gente di Trieste nel loro flow naturale. Se conosci un'espressione tipica di là, mandaci una nota vocale su WhatsApp con un esempio vero. L'aggiungiamo alle voci della tua zona!

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