Qui la vita è un mix di tortellini, piadina e discoteca. Bologna accoglie con "ciao bello" e un aperitivo lungo sei ore. A Modena parlano di motori come fossero figli, a Parma di prosciutto come fosse oro. La Romagna, poi, balla tutta l'estate urlando "A s'vèd in spiaggia!".

Andare in brodo
Giorgia · Lazio
"Annà in brodo de giugiole, vuol dire essere felicissimo, contento al massimo. Tipo, quando gli hanno detto che aveva vinto il concorso è nato un brodo de giugiole, sorrideva e saltava da gioia davanti a tutti."
Spaccare
Francesca · Lazio
"Spaccare vuol dire essere semplicemente i migliori in assoluto sulla scena. Fare qualcosa che lascia il segno permanente nella memoria collettiva e che tutti ricorderanno per quanto era potente. Per esempio, il tuo nuovo video spacca di brutto, hai fatto un lavoro da pro, sta glassando i social."
Andare come una lumaca
Francesca · Lazio
"Andare come una lumaca significa muoversi molto lentamente, oppure impiegare tanto tempo per completare qualcosa, proprio come si muove la lumaca. Quindi si potrebbe dire, Matteo sta andando come una lumaca sul progetto, però non ci possiamo stare due mesi, bisogna dirgli qualcosa."
Potatore di chiacchiere
Enrico · Lazio
"potatore di chiacchiere, è uno che taglia corto per raggiungere il suo obiettivo in quel momento. Un giorno stavamo a fare una filosofia sulla carbonara da mezz'ora, chiacchieravamo tutti belli concentrati, arriva lui e fa «Regà, basta, andiamo a mangià»."

Avere un colorito alla mortadella

Modo bolognese, mezzo ironico, per dire che qualcuno ha una faccia pallida, rosea e un po’ “spenta”, proprio come una fetta di mortadella appena tagliata. Si usa quando uno sembra reduce da nottata, febbriciattola o vita sregolata. Fa ridere perché a Bologna la mortadella è quasi un’unità di misura.

"Oh raga, stamattina hai un colorito alla mortadella: faccia spenta e occhiaie da paura. Hai fatto after in via del Pratello o ti sei sparato tre ore di sonno?"

Andare in brodo

Vuol dire gasarsi da matti, sciogliersi di entusiasmo, spesso per qualcuno o qualcosa che ti piace un sacco. È tipo quando ti brillano gli occhi e ti parte il sorriso ebete senza chiedere permesso. Si usa anche in forma completa “andare in brodo di giuggiole”, ma pure così si capisce al volo.

"Oh raga, quando hanno annunciato il concerto sotto le Due Torri sono andato in brodo, ho mandato dieci vocali e mi tremavano pure le mani dall’hype"

Potatore di chiacchiere

Si dice di chi taglia corto le chiacchiere infinite, intervenendo per chiudere un discorso che non finisce più. Il potatore di chiacchiere pota i rami secchi della conversazione: una battuta, una domanda diretta o un cambio di argomento, e il fiume di parole si ferma. Spesso lo fa con ironia, a volte per insofferenza, ma in ogni caso riporta tutti al punto.

"Durante un'accesa discussione sui cani parlanti del quartiere, Luca ha fatto il potatore di chiacchiere: 'Ragazzi, state calmi, lo stesso valeva per il tortellino volante che folgorava i viandanti col suo brodo d’oro!'"

Spaccare

Quando qualcosa va alla grande, spacca di brutto. Una performance incredibile o un evento che lascia il segno.

"Raga, la festa ieri sera ha spaccato! Abbiamo ballato fino all'alba e pure nonna Gina si è scatenata!"

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire la gente di Emilia-Romagna nel loro flow naturale. Se conosci un'espressione tipica di là, mandaci una nota vocale su WhatsApp con un esempio vero. L'aggiungiamo alle voci della tua zona!

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