Qui la vita è un mix di tortellini, piadina e discoteca. Bologna accoglie con "ciao bello" e un aperitivo lungo sei ore. A Modena parlano di motori come fossero figli, a Parma di prosciutto come fosse oro. La Romagna, poi, balla tutta l'estate urlando "A s'vèd in spiaggia!".
"Annà in brodo de giugiole, vuol dire essere felicissimo, contento al massimo. Tipo, quando gli hanno detto che aveva vinto il concorso è nato un brodo de giugiole, sorrideva e saltava da gioia davanti a tutti."
"Spaccare vuol dire essere semplicemente i migliori in assoluto sulla scena. Fare qualcosa che lascia il segno permanente nella memoria collettiva e che tutti ricorderanno per quanto era potente. Per esempio, il tuo nuovo video spacca di brutto, hai fatto un lavoro da pro, sta glassando i social."
"Andare come una lumaca significa muoversi molto lentamente, oppure impiegare tanto tempo per completare qualcosa, proprio come si muove la lumaca. Quindi si potrebbe dire, Matteo sta andando come una lumaca sul progetto, però non ci possiamo stare due mesi, bisogna dirgli qualcosa."
"potatore di chiacchiere, è uno che taglia corto per raggiungere il suo obiettivo in quel momento. Un giorno stavamo a fare una filosofia sulla carbonara da mezz'ora, chiacchieravamo tutti belli concentrati, arriva lui e fa «Regà, basta, andiamo a mangià»."
Avere un colorito alla mortadella
Modo bolognese, mezzo ironico, per dire che qualcuno ha una faccia pallida, rosea e un po’ “spenta”, proprio come una fetta di mortadella appena tagliata. Si usa quando uno sembra reduce da nottata, febbriciattola o vita sregolata. Fa ridere perché a Bologna la mortadella è quasi un’unità di misura.
Andare in brodo
Vuol dire gasarsi da matti, sciogliersi di entusiasmo, spesso per qualcuno o qualcosa che ti piace un sacco. È tipo quando ti brillano gli occhi e ti parte il sorriso ebete senza chiedere permesso. Si usa anche in forma completa “andare in brodo di giuggiole”, ma pure così si capisce al volo.
Andare come una lumaca
Descrivere il ritmo estremamente lento di qualcuno, spesso a causa di pause caffè frequenti e chiacchiere esagerate.
Potatore di chiacchiere
Si dice di chi taglia corto le chiacchiere infinite, intervenendo per chiudere un discorso che non finisce più. Il potatore di chiacchiere pota i rami secchi della conversazione: una battuta, una domanda diretta o un cambio di argomento, e il fiume di parole si ferma. Spesso lo fa con ironia, a volte per insofferenza, ma in ogni caso riporta tutti al punto.
Spaccare
Quando qualcosa va alla grande, spacca di brutto. Una performance incredibile o un evento che lascia il segno.