Napoli è un vulcano di emozioni che non si spegne mai. Tra vicoli, pizza a portafoglio e "uè guagliò" a ogni angolo, qui la vita si vive a volume massimo. Il napoletano non è un dialetto, è un'opera d'arte parlata.

Avere il sangue agli occhi
Rigena · Napoli Appena registrato
"avere il sangue agli occhi. Avere il sangue agli occhi significa essere furioso e fuori controllo dalla rabbia. Per esempio, quando ha scoperto che gli avevano grafiato la macchina, aveva il sangue agli occhi."
Essere un mamone
Rigena · Napoli Appena registrato
"Essere un mamone significa essere un adulto che dipende troppo dalla mamma. Per esempio, ha 30 anni e chiama sua madre tre volte al giorno per ogni decisione. È proprio un mamone!"
Essere un osso d'oro
Rigena · Napoli Appena registrato
"Essere un osso d'oro. Essere un osso d'oro significa essere una persona difficile da convincere o battere. Per esempio, ho provato a negoziare il prezzo, ma il veditore era un osso d'oro, non ha ceduto di un centesimo."
Rompere le scatole
Rigena · Napoli Appena registrato
"Rompere le scatole. Rompere le scatole significa dare fastidio e infastidire qualcuno continuamente. Per esempio, mio fratello minore mi rompe le scatole tutto il giorno, non mi lascia mai in pace."

Avere il sangue agli occhi

Si dice quando uno è talmente arrabbiato da sembrare pronto a fumare dalle orecchie e spaccare il mondo con lo sguardo. Non è semplice nervosismo, è rabbia piena, quella che ti fa perdere la pazienza in un secondo. Espressione forte, molto visiva, perfetta per scene di torti, graffi, tradimenti e giornate storte.

"Quando ha visto la fiancata tutta rigata, Gennaro teneva il sangue agli occhi e manco il bar sotto casa è riuscito a calmarlo con un caffè."

Essere un mamone

Si dice di un adulto troppo attaccato alla madre, uno che per scegliere una camicia, una vacanza o pure un pensiero deve prima sentire mammà. Ha quasi sempre una punta ironica o di presa in giro, perché non parla di affetto normale ma di dipendenza bella evidente. È una parola corta, micidiale, e capisci tutto subito.

"Tiene trent’anni, la mamma gli prepara ancora la valigia e prima di uscire la chiama tre volte. Fratè, quello è proprio un mamone."

Essere un osso d'oro

Si dice di una persona tosta, dura da smuovere, che non si lascia convincere facilmente e non molla terreno. Può essere uno che resiste in una trattativa, uno difficile da battere o uno testardo bello forte. Ha dentro l'idea di qualcosa di duro e prezioso insieme, quindi rende bene quel misto di resistenza, carattere e solidità.

"Le ho chiesto uno sconto pure piccolo piccolo, ma quello era un osso d'oro e m'ha guardata come per dire, sore', paga e cammina."

Rompere le scatole

Vuol dire infastidire qualcuno in modo insistente, continuo, spesso per sciocchezze ripetute fino allo sfinimento. È la versione più civile di un fastidio che ti sale alle tempie e ti fa sbuffare forte. Si usa in famiglia, tra amici, a scuola, ovunque ci sia qualcuno che punzecchia troppo e non capisce quando è ora di piantarla.

"Mio fratello mi ha rotto le scatole tutta la mattina con la play, alla fine gli ho detto ué, fattela finita e lasciami respirare"

Essere una forza della natura

Si dice di una persona che sprizza energia, presenza e carattere da tutti i pori. Non è solo vivace, è una che entra e smuove l’aria, trascina gli altri e lascia il segno pure senza provarci troppo. Può essere ammirazione piena, a volte pure un mezzo avvertimento, perché certe persone hanno il volume interno tarato direttamente su tempesta bella.

"Appena è arrivata alla festa, Gennaro ha detto che Marianna era una forza della natura, parlava con tutti e teneva mezza sala accesa."

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire la gente di Napoli nel loro flow naturale. Se conosci un'espressione tipica di là, mandaci una nota vocale su WhatsApp con un esempio vero. L'aggiungiamo alle voci della tua zona!

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