Napoli è un vulcano di emozioni che non si spegne mai. Tra vicoli, pizza a portafoglio e "uè guagliò" a ogni angolo, qui la vita si vive a volume massimo. Il napoletano non è un dialetto, è un'opera d'arte parlata.
"Far venire il latte alle ginocchia, indica una persona estremamente noiosa e lenta nel parlare. Sono andata a quella conferenza che mi interessava molto, ma il relatore ti faceva venire il latte alle ginocchia."
"Oh, mi fa venire il latte alle ginocchia. Significa essere molto noioso o irritante. Quello con tutte queste lamentali mi fa venire il latte alle ginocchia. Non fa altro che piangere e ripete sempre le stesse cose."
"Essere in alto mare vuol dire essere lontani dalla meta. Anastasia con i suoi studi filosofici è in alto mare."
"Avere il mondo ai piedi. Avere il mondo ai piedi significa avere tutte le opportunità possibili davanti a sé. Per esempio, è giovane, bella e talentuosa. Hai il mondo ai piedi. Deve solo scegliere."
"Fare il grillo parlante significa dare consigli non richiesti continuamente. Per esempio, ogni volta che prendo una decisione, lui fa il grillo parlante. Non la smette mai di darmi lezioni."
"Avere il ghiaccio nelle vene. Avere il ghiaccio nelle vene significa essere freddi e impassibili anche nelle situazioni più difficili. Per esempio, durante il terremoto non ha perso la calma un secondo. Ha proprio il ghiaccio nelle vene."
Essere in alto mare
Quando sei cosí lontano dalla meta che ancora non si vede nemmeno all'orizzonte. Tipo quando stai studiando per un esame e il programma ti sembra un oceano infinito.
Avere il mondo ai piedi
Si dice quando davanti a te sembra spalancarsi tutto, possibilità, strade, occasioni, quasi come se la vita ti stesse facendo cenno con la mano. Di solito si usa per chi è giovane, pieno di talento o in un momento in cui può scegliere davvero dove andare. Ha dentro ambizione, fortuna e pure un filo di vertigine.
Fare il grillo parlante
Si dice di chi si mette sempre a fare la coscienza degli altri, dispensando consigli, prediche e lezioncine anche quando nessuno gliele ha chieste. Di solito non è un complimento, perché dentro c’è quell’aria da saputello che ti fa venire voglia di cambiare stanza. Perfetta per amici, parenti o colleghi che commentano tutto.
Avere il ghiaccio nelle vene
Si dice di chi resta freddo e lucidissimo pure quando attorno scoppia il casino. Non è solo calma, è proprio quella faccia impassibile che non si scompone manco se il mondo traballa. Può suonare come complimento per chi regge la pressione, oppure un po' pungente per chi sembra non sentire niente.
Mi fa venire il latte alle ginocchia
Si dice quando qualcuno o qualcosa ti annoia o ti irrita a forza di trascinarsi, ripetersi o lamentarsi senza fine. È un’immagine meravigliosamente assurda e precisa: il latte che sale alle ginocchia per la noia.