Venezia galleggia sull'acqua e sulla poesia. I veneziani parlano con una musicalità unica, tra "ciao" (che è nato qui!) e spritz in Campo Santa Margherita. Fuori dai turisti, la vera Venezia è un labirinto di storie e parole antiche.
"Vecchiarello è un termine ironico e affettuoso che può essere utilizzato o per un amico di lunga data oppure per una persona un po' anzianotta, diciamo. Quindi o una persona che conosci da sempre o una persona che si sta avvicinando alla vecchiaia. Allora si potrebbe dire, ah oh, vecchiarello, ma non stavi? Son mesi che non ci vediamo, ma fammi una chiamata, no, ogni tanto."
"Potatore de chiacchiere è un'espressione usata per descrivere chi interrompe conversazioni magari lunghe, noiose, e lo fa senza farsi troppi problemi. Quindi si potrebbe dire, ah, eravamo là da un'ora, è arrivato Marco, il potatore de chiacchiere, e ci ha zittiti tutti con un bel, oh, volemo si da una mossa?"
"Sta lì e t'acca come il gesso è una persona che è così indecisa, cioè non riesce a prendere una decisione su cosa fare, quindi rimane bloccato come se fosse un blocco di gesso e quindi si potrebbe dire, ma Marco sta lì e t'acca come il gesso, ma dobbiamo aspettare lui o possiamo andarcene"
Ghe xe
È il modo veneto per dire che qualcosa esiste o si trova in un posto, con quel non so che di cantilenante che mette subito allegria. La usi per constatare presenze, ma anche per introdurre un fatto come se fosse una rivelazione appena colta dall'aria. Sta bene sia con le cose concrete che con quelle astratte, e ha un ritmo che trasforma una semplice affermazione in un invito a guardarsi intorno con occhi spalancati.
Ciacolar al fón
Quando due o più persone passano ore intere a filar parole attaccate al ricevitore o al cellulare, come se stessero sfumeggiando una conversazione senza fine, con la stessa leggerezza di quando si spettegola davanti a un caffè.
Vecchiarello
A Venezia, 'vecchiarello' è un termine affettuoso per indicare quei signori anziani che passano le giornate a cantare vecchie canzoni e a raccontare storie e pettegolezzi nei campielli.
Potatore de chiacchiere
Espressione usata per descrivere chi interrompe bruscamente conversazioni lunghe e noiose, senza farsi troppi problemi.
Sta lì tacà lì come el gesso
Vuol dire restare piantati e muti, come se fossi appiccicato al posto. Si usa per quello che in compagnia non reagisce, guarda nel vuoto e pare un soprammobile e non fa manco un cenno. Tacà lì è proprio l’idea di essere attaccati, incollati. Perfetta al bar o a una riunione quando uno fa scena muta.