Venezia galleggia sull'acqua e sulla poesia. I veneziani parlano con una musicalità unica, tra "ciao" (che è nato qui!) e spritz in Campo Santa Margherita. Fuori dai turisti, la vera Venezia è un labirinto di storie e parole antiche.

Vecchiarello
Francesca · Lazio
"Vecchiarello è un termine ironico e affettuoso che può essere utilizzato o per un amico di lunga data oppure per una persona un po' anzianotta, diciamo. Quindi o una persona che conosci da sempre o una persona che si sta avvicinando alla vecchiaia. Allora si potrebbe dire, ah oh, vecchiarello, ma non stavi? Son mesi che non ci vediamo, ma fammi una chiamata, no, ogni tanto."
Potatore de chiacchiere
Francesca · Lazio
"Portatore dei chiacchiere è un'espressione usata per descrivere chi interrompe conversazioni magari lunghe, noiose, e lo fa senza farsi troppi problemi. Quindi si potrebbe dire, ah, eravamo là da un'ora, è arrivato Marco, il portatore dei chiacchiere, e ci ha zittiti tutti con un bel, oh, volemo si da una mossa?"
Sta lì tacà lì come el gesso
Francesca · Liguria
"Sta lì e t'acca come il gesso è una persona che è così indecisa, cioè non riesce a prendere una decisione su cosa fare, quindi rimane bloccato come se fosse un blocco di gesso e quindi si potrebbe dire, ma Marco sta lì e t'acca come il gesso, ma dobbiamo aspettare lui o possiamo andarcene"

Porta uno spritz

Detta tra amici a Venezia quando ci si becca all’ultimo e in casa c’è il deserto: vuol dire vieni pure, ma porta qualcosa da bere, possibilmente uno spritz o il necessario per farlo. È un invito scherzoso, mezzo ordine e mezzo carezza, tipico da bacaro quando nessuno vuole fare il barista gratis.

"Oh Momo, stasera semo da Mario a far due ciàcole: porta uno spritz, che qua ghe xe solo acqua e tristezza nel frigo"

Marito da acqua alta

Modo di dire veneziano per quel tipo che spunta sempre all’improvviso, quando ormai pensavi di stare tranquillo. Porta scompiglio, ti scombina i piani e ti costringe a improvvisare, proprio come l’acqua alta in calli e campi. Ti fa sbuffare, ma alla fine lo gestisci e ci convivi, volente o nolente.

"Oh, è ricomparso Marco dopo mesi e ha già cambiato serata a tutti: spritz saltato, taxi preso, caos in calle. Xe proprio un marito da acqua alta, cossa ghe voi far"

Vecchiarello

A Venezia, 'vecchiarello' è un termine affettuoso per indicare quei signori anziani che passano le giornate a cantare vecchie canzoni e a raccontare storie e pettegolezzi nei campielli.

"Mentre attraversavamo il ponte di Rialto, siamo stati avvolti dalla voce roca di un vecchiarello che cantava storie di un tempo passato."

Potatore de chiacchiere

Espressione usata per descrivere chi interrompe bruscamente conversazioni lunghe e noiose, senza farsi troppi problemi.

"Eravamo lì a chiacchierare da un'ora, quando è arrivato Marco, il potatore de chiacchiere, e ci ha zittiti tutti con un bel: 'E volemose dà na mossa?'"

Sta lì tacà lì come el gesso

Vuol dire restare piantati e muti, come se fossi appiccicato al posto. Si usa per quello che in compagnia non reagisce, guarda nel vuoto e pare un soprammobile e non fa manco un cenno. Tacà lì è proprio l’idea di essere attaccati, incollati. Perfetta al bar o a una riunione quando uno fa scena muta.

"Oh Dani, vieni a giocare a carte o te set lì tacà lì come el gesso? Son dieci minuti che fissii il telefono senza fiatare."

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire la gente di Venezia nel loro flow naturale. Se conosci un'espressione tipica di là, mandaci una nota vocale su WhatsApp con un esempio vero. L'aggiungiamo alle voci della tua zona!

Il tuo carrello: 0,00 € (0 prodotti)