Verona non è solo Romeo e Giulietta. I veronesi hanno un carattere forte, un dialetto musicale e una passione per il vino che fa impallidire il resto del Veneto. L'Arena è il salotto buono, lo spritz è il carburante.
"Sbronza è l'ubriacatura, quindi il viaggio astrale indotto dalle bevande alcoliche che inizia con risate cosmiche e poi finisce quasi sempre con un mal di testa nucleare il giorno dopo, mentre tra l'altro cerchi disperatamente di ricordare cosa sia successo. Quindi per esempio si può dire, che sbronza pazzesca sabato scorso, ho provato a parlare con un lampione e mi ha pure risposto. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org"
Fenomeno
A Verona si usa spesso in modo ironico per indicare quello che si sente un campione, fa il galletto e la mena come se fosse in TV, ma poi combina poco o niente. È un complimento finto, più vicino a “ma va’ là, mona” che a un vero applauso. Perfetto per sgonfiare gli ego.
Sbraiarsi
Vuol dire spiaccicarsi, sdraiarsi di botto su divano, letto o qualsiasi cosa abbia anche solo l’ombra della comodità. Di solito lo fai quando sei cotto come una castagna e non hai più energia neanche per toglierti le scarpe. È quel gesto teatrale da fine giornata che dice: basta, ricarico.
Fare il lampione
Stare impalati a guardare qualcuno che conosci flirtare, sentendoti di troppo come un lampione in una notte buia.
Vecio come el cuco
Usato per descrivere qualcosa o qualcuno di veramente vecchio, quasi d'altri tempi. Di solito viene detto con affetto verso persone anziane ma vispe.
Sbronza
Bere un po' troppo per iniziare la serata con il piede giusto.