Il Salento è estate eterna, pizzica e "lu sule, lu mare, lu ientu". Qui il tempo rallenta, il dialetto canta e ogni sera d'estate diventa una festa. I salentini sanno che la vita si gode meglio con la sabbia tra le dita e un rustico in mano.

Tamarro
Francesca · Lazio
"Tamarro. Il tamarro è un po' il cugino del coatto, con un gusto però ancora più discutibile per quanto riguarda l'estetica e il kitsch. Ha le luci led attaccate sopra in modo permanente praticamente, quindi si riconosce facilmente, e è un po' il manifesto vivente dell'eccesso. Quindi per esempio si può dire, con quel gilet di pelliccia sembri proprio un tamarro di quelli seri da discoteca anni 2000."
Scafazzare
Francesca · Sicilia
"Scafazzare può voler dire diverse cose in realtà, può essere sia quando mi va scafazzo sul divano e non voglio fare più niente, quindi proprio distendersi, volere finire di fare tutto, abbandonarsi completamente al divano, oppure può voler dire anche fare un errore talmente grande da proprio averla scafazzata, quindi l'hai scafazzata, non solo hai sbagliato, hai super sbagliato e quindi l'hai scafazzata."

Fare la figura del mariuolo

Fare la figura del ladro, del furbone, di chi ha provato a fregarti e ci è riuscito male, restando con la faccia da impostatore davanti a tutti. Il mariuolo non è sempre il criminale da film, spesso è il tipo del quartiere che prova sempre a cavarsela con i trucchetti e ogni tanto si becca una figuraccia pubblica.

"Ha cercato di passare avanti in fila dicendo che aspettava qualcuno, ma non c'era nessuno e ha fatto la figura del mariuolo."

Ammuccare

Nel Salento ammuccare vuol dire spazzolare il cibo senza pietà, mangiando tanto e con gusto, come se la dieta fosse rimasta bloccata sulla statale. Si usa quando ti fai una scorpacciata seria, soprattutto tra orecchiette, pittule e robe di casa. È un verbo onesto, non fa finta di niente.

"Guagliò, alla tavolata di Natale tra pittule e pezzetti di cavallo ho ammuccato che a fine serata mi serviva il carro attrezzi per alzarmi dalla sedia"

Sciamu

Nel Salento Sciamu vuol dire andiamo, muoviamoci, forza. Lo spari quando non hai voglia di perdere tempo e vuoi trascinare la comitiva fuori dal divano, verso mare, festa o anche solo a prendersi un caffè. È un invito secco e carico, tipo pulsante turbo. Se lo dici bene, parte pure chi stava facendo il morto.

"Ue compari, la pizzica è già partita e noi stiamo ancora a guardare le storie. Sciamu, pigghia le chiavi e filiamo in piazza, ca sennò restiamo senza posto"

Tamarro

Un tipo che ha uno stile un po' esagerato e vistoso, ama fare 'lo splendido' con macchine elaborate e vestiti pacchiani.

"Oh, hai visto Luigi con quella maglietta leopardata e i cerchi cromati sulla Punto? É proprio un tamarro del Salento!"

Scafazzare

Significa combinare un disastro o rompere qualcosa in maniera clamorosa, come quando una forchetta ti scivola di mano e finisce nel piatto facendo schizzare tutto ovunque.

"Mannaggia, hai scafazzato la torta giusto prima che arrivassero gli ospiti!"

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire la gente di Salento nel loro flow naturale. Se conosci un'espressione tipica di là, mandaci una nota vocale su WhatsApp con un esempio vero. L'aggiungiamo alle voci della tua zona!

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