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Palermo è caos che danza, tra mercati, arancine e "bedda matri!". I palermitani parlano a 200 all'ora e ogni cosa è un'opinione forte. Il cibo è sacro, il sole è potente e la storia ti investe ad ogni angolo. Qui anche il traffico è un'arte.

Farsi un pezzo
Enrico · Lazio
"l'atto. Farsi un pezzo è usato per descrivere l'atto di prendersi una pausa lunga e non programmata dal lavoro o di essere costretto a fare qualcosa per evitare problemi. E potremmo anche dire, ah oh, sparisco due giorni e poi torno lunedì come fossi la pizza calda?"
Emoso cazzi amari
Gaia · Roma
"Emoso cazzi amari, oppure versione breve emoso cazzi, è un modo di dire che si utilizza quando ci si rende conto che si è nei casini. Per esempio, ha copiato l'esame di matematica, la professoressa se n'è accorta, emoso cazzi. Cazzi amari."
Bomba
Enrico · Lazio
"Bomba. Si riferisce a qualcuno di fantastico, straordinario, che può essere usata per esempio per esprimere qualcosa di eccellente, superiore o qualcuno. E si può dire, au, hai tirato fuori una soluzione al volo, sei una bomba, zio."
Zio o zia
Francesca · Lazio
"Zio o zia è un appellativo colloquiale rivolto a chiunque, anche se in realtà non siete parenti. È il modo immediato per darsi un tono di confidenza e abbattere ogni barriera sociale tra sconosciuti totali. Per esempio, uè zio, come va? Non ci vediamo da un sacco?"

Essere di prima categoria

Si dice di una persona, di un lavoro o di una cosa che sta su un livello alto, di quelli che non deludono e anzi fanno fare bella figura solo a nominarli. Ha un tono pulito e ammirato, utile quando vuoi dire che qualcuno è davvero forte nel suo campo, senza dover fare trombe e fanfare.

"A Napoli, se prenoti da quel pasticciere vai tranquillo, è di prima categoria e ogni sfogliatella ti fa stare zitto per rispetto."

Farsi un pezzo

Si dice quando ti prendi una pausa lunga e non prevista, spesso sparendo dal lavoro senza troppi annunci. Può essere anche una mossa di sopravvivenza per evitare rogne o pressioni, tipo ti defili e torni quando l’aria è più respirabile. È lo slang perfetto per il ghosting operativo fatto con faccia pulita.

"Aò oggi nun me cercate, me faccio un pezzo due giorni, stacco tutto e poi torno lunedì come niente fosse, daje"

Emoso cazzi amari

Si dice quando realizzi, in mezzo secondo, che hai fatto una cavolata e adesso arriva la mazzata. È la presa di coscienza improvvisa del tipo ok, fine dei giochi, adesso si paga. Sta bene dopo una scoperta, una sgamata, una prova che va male. Versione corta: emoso cazzi.

"Ho copiato tutto, ero pure fiero. Poi la prof me fa vede’ le risposte identiche al compagno. Emoso cazzi amari, regà, proprio cotti"

Zio o zia

Appellativo colloquiale usato per rivolgersi a qualcuno anche senza legami di parentela. Serve a creare confidenza immediata e un tono da strada, tipo “bro”.

"Uè zio, come va? Non ci vediamo da un sacco."

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire la gente di Palermo nel loro flow naturale. Se conosci un'espressione tipica di là, registrala nello Studio con un esempio vero. L'aggiungiamo alle voci della tua zona!

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