Padova è l'università più antica del mondo (quasi), lo Spritz originale (sì, è nato qui) e piazza delle Erbe dove la vita si svolge a suon di "ostia!". I padovani sono ironici, orgogliosi e convinti che senza di loro il Veneto non esisterebbe.
"Sbrocca, vuol dire perdere il controllo, arrabbiarsi di colpo, esplodere nervosamente, a Roma si usa sia per la rabbia seria, sia in modo un po' più ironico, esagerato insomma. Tipo, poi ha sbroccato de brutto e ha iniziato a urlare."
Ghe xe
È il modo veneto per dire che qualcosa esiste o si trova in un posto, con quel non so che di cantilenante che mette subito allegria. La usi per constatare presenze, ma anche per introdurre un fatto come se fosse una rivelazione appena colta dall'aria. Sta bene sia con le cose concrete che con quelle astratte, e ha un ritmo che trasforma una semplice affermazione in un invito a guardarsi intorno con occhi spalancati.
Andare a farsi un giro al Prato
Modo padovano per dire con calma: stacca un attimo e prenditi aria, che ti stai facendo venire il nervoso per niente. Il Prato è Prato della Valle, il mega salotto all’aperto della città, perfetto per due passi e resettare il cervello. Non è una minaccia, è quasi una carezza.
Caldazìn
Quando vai in giro vestito leggero mentre tutti si congelano perché ti senti un vero guerriero contro il freddo padovano.
Sgaso
Quando dai una bella accelerata col motorino o la macchina per fare scena, magari davanti agli amici in piazza.
Sbrocca
Quando una persona perde le staffe e comincia a sbraitare senza controllo, spesso per una stupidaggine.