Pota, Bergamo è la città migliore del mondo (se lo chiedi a un bergamasco). Faida eterna tra Città Alta e Bassa: chi vive in su guarda gli altri dall'alto in basso, letteralmente. Qui la nebbia è un parente stretto e la polenta è più sacra della messa. Mai discutere con un bergamasco: ti guarda, dice "pota" e hai già perso.
"Sta lì e t'acca come il gesso è una persona che è così indecisa, cioè non riesce a prendere una decisione su cosa fare, quindi rimane bloccato come se fosse un blocco di gesso e quindi si potrebbe dire, ma Marco sta lì e t'acca come il gesso, ma dobbiamo aspettare lui o possiamo andarcene"
Ciulamattina
Esclamazione usata da chi ha fatto baldoria fino a tardi e si sveglia all'alba con una sorpresa, spesso non prevista o desiderata.
Gh'è mia sére per ciapà sù
Espressione usata quando una squadra locale perde completamente il controllo di una partita, al punto che neanche un miracolo potrebbe sistemarli.
Gattinare
Gironzolare per la città senza una meta precisa, come un gatto che esplora il quartiere.
Montagna
Nella bergamasca, 'montagna' non indica solo le Alpi, ma è anche un modo di dire che ti stai isolando dal caos quotidiano, rifugiandoti nel tuo angolo di pace.
Sta lì tacà lì come el gesso
Vuol dire restare piantati e muti, come se fossi appiccicato al posto. Si usa per quello che in compagnia non reagisce, guarda nel vuoto e pare un soprammobile e non fa manco un cenno. Tacà lì è proprio l’idea di essere attaccati, incollati. Perfetta al bar o a una riunione quando uno fa scena muta.