"Lavoro, aperitivo e nebbia", il vero tris vincente. Milano corre a 200 all'ora, mentre Bergamo e Brescia ti rispondono solo con "pota" e "pirlo". Tra montagne, laghi e cantieri sempre aperti, i lombardi ti fanno capire che qui si produce e basta. Ah, e il vero dramma è solo uno: Inter o Milan?
"Gabbio. È il carcere, la galera. Quello continua a combina guai e alla fine l'hanno portato al Gabbio. Gli avevano detto tutti che prima o poi sarebbe successo davvero."
"Il gabbio è un modo, diciamo, colloquiale per indicare la prigione o la galera, e quindi è usato spesso tra gli amici in tono scherzoso, come per avvertire di non fare cavolate perché sennò appunto si finisce al gabbio, e quindi si potrebbe dire, ah oh, occhio a non parcheggiare là, se ti beccano ti portano al gabbio."
"Non c'ho sbatti, non c'ho voglia, proprio non mi va. Oggi non c'ho sbatti, ti lavo a casa, fate lui."
"Paccare è l'atto vile e infame di dare buca all'ultimo secondo, lasciando gli amici ad aspettare al freddo come scemi davanti al locale o sotto casa, con la rabbia che monta minuto dopo minuto. Per esempio, mi ha paccato di nuovo, giuro che non lo chiamo più per uscire, neanche per una pizza al volo."
"L'apericena è quel mix geniale, a volte anche letale, tra l'aperitivo e una cena vera e propria. Quindi bevi e nel frattempo ti riempi il piatto di pasta fredda, pizzette untissime, tartine di vario tipo. Quindi per esempio si può dire, facciamoci un apericena, così spendiamo poco e ci sfondiamo di cibo. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org"
"Terrone è il corrispettivo di Polentone, però riservato a chi viene dal Sud, caldo e pieno di sole. Una volta era un insulto molto pesante, adesso invece nel giro giusto è quasi un vanto di appartenenza, quindi a volte gli stessi del Sud lo usano perché è un marchio di calore umano e autenticità. Quindi, per esempio, vieni qua Terrone del mio cuore, fammi sentire che profumo magico ha la tua terra."
Terrone
Termine spesso usato in modo scherzoso o affettuoso per descrivere una persona del sud Italia, nota per portare calore, allegria e delizie culinarie come la parmigiana.
Gabbio
Un modo colloquiale per dire prigione o galera. Usato spesso tra amici con tono scherzoso, come per dire 'stai attento a non fare cavolate'.
Apericena
La sacra fusione tra aperitivo e cena: un evento sociale dove ci si strafoga di stuzzichini mentre si chiacchiera in riva al mare, il tutto accompagnato da spritz a ripetizione.
Non ho sbatti
Locuzione giovane italiana contemporanea costruita sull'italiano standard sbattere (faticare, darsi da fare) trasformato in sostantivo affettivo sbatti (la fatica, la voglia di darsi da fare). La forma negativa non ho sbatti si è cristallizzata nel parlato giovane di Roma, Milano e delle altre città italiane della prima decade dei duemila come marca affettuoso-pigrona della voglia totalmente azzerata di fare qualunque cosa, in modalità Netflix-e-divano.
Paccare
Quando qualcuno ti dà buca all'ultimo momento, lasciandoti con un palmo di naso proprio quando eri pronto a divertirti.