Voci della strada

Giorgia · Lazio
"Gabbio. È il carcere, la galera. Quello continua a combina guai e alla fine l'hanno portato al Gabbio. Gli avevano detto tutti che prima o poi sarebbe successo davvero."
Francesca · Lazio
"Il gabbio è un modo, diciamo, colloquiale per indicare la prigione o la galera, e quindi è usato spesso tra gli amici in tono scherzoso, come per avvertire di non fare cavolate perché sennò appunto si finisce al gabbio, e quindi si potrebbe dire, ah oh, occhio a non parcheggiare là, se ti beccano ti portano al gabbio."

Cosa significa

Un modo colloquiale per dire prigione o galera. Usato spesso tra amici con tono scherzoso, come per dire 'stai attento a non fare cavolate'.

Esempi d'uso

"Ao, occhio a non parcheggiare lì, sennò ti portano dritto al gabbio e butti la chiave!"
"Lo hanno beccato e adesso si fa tre anni di gabbio, altro che furbo."
"Oh raga, oggi al lavoro è stato proprio un gabbio: il capo ci ha fatto rifare tutto da capo!"
Tono
Divertente Volgare Spregiativo

Da dove viene

Viene da gabbia, la gabbia degli animali, scivolato nel gergo prima per la cella e poi per il carcere intero. Finire in gabbio è finire rinchiusi dietro le sbarre, ingabbiati come una bestia che gira in tondo allo zoo.

Editori di questo termine

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire gli umani nel loro flow naturale. Per questo raccogliamo le note vocali che la gente ci manda su WhatsApp mentre usa l'espressione con un esempio vero, di strada!

Il tuo carrello: 0,00 € (0 prodotti)