Voci della strada
"L'apericena è quel mix geniale, a volte anche letale, tra l'aperitivo e una cena vera e propria. Quindi bevi e nel frattempo ti riempi il piatto di pasta fredda, pizzette untissime, tartine di vario tipo. Quindi per esempio si può dire, facciamoci un apericena, così spendiamo poco e ci sfondiamo di cibo. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org"
Cosa significa
La sacra fusione tra aperitivo e cena: un evento sociale dove ci si strafoga di stuzzichini mentre si chiacchiera in riva al mare, il tutto accompagnato da spritz a ripetizione.
Esempi d'uso
"Ieri sera apericena sulla spiaggia: mi sono abbuffato come se non ci fosse un domani!"
"Stasera niente cena seria, ci vediamo per un'apericena in centro e ci riempiamo col buffet a sette euro."
"La sua idea di apericena è un Negroni e tre tartine, alla fine usciamo che abbiamo ancora una fame da lupi."
Da dove viene
Nasce dalla fusione di aperitivo e cena, un gioco di parole spuntato a Milano negli anni Duemila quando il rito dell'aperitivo è cresciuto fino a sostituire la cena vera e propria. Con un drink pagato una volta ti riempi il piatto al buffet e tanti saluti al ristorante. Da lì il nome è volato in tutta Italia, anche se i milanesi se ne prendono volentieri la paternità.
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