Le Marche sono "tutte diverse, tutte uguali": mare, colline e montagne in un'ora di macchina. I marchigiani ti accolgono con un "dì cuscì" che non capisci subito, ma è affetto. Pesaro, Urbino e Ascoli litigano su chi sia più importante. E intanto si mangia l'oliva all'ascolana.
"Mei coglioni, espressioni di stupore, tipo accidenti, ammazza, ad esempio, tipo, me coglioni, ma hai visto quanto costa sto ristorante? Un po' volgare, però è romano."
"L'opposto di sticazzi non tutti sanno che è mecoglioni. Tante persone, infatti, si confondono sull'utilizzo di queste due parole. Sticazzi, come detto prima, si utilizza quando c'è indifferenza, si vuole dimostrare disinteresse. Mecoglioni, invece, è quando si è stupiti di qualcosa o di qualcuno. Per esempio, ma lo sai che Marco è riuscito a perdere 30 chili in due mesi? Oh, mecoglioni!"
"Megoioni è un'espressione molto colorita, quindi da utilizzare soprattutto tra amici, che ha vari significati di nuovo. Quindi può voler dire, sicuramente indica una sorpresa, sia in positivo che anche utilizzata in modo ironico quando qualcuno dice qualcosa di un po' troppo, cioè la spara un po' troppo grossa. Quindi si potrebbe dire, per esempio, oh, hai visto la mia nuova macchina? Megoioni, che bella!"
"Me coglioni. Può essere interpretato in diversi modi, ma la più comune è un gran complimento. Tipo, me coglioni, t'avo detto che era una cena sbarazzina, te sei presentato giacca e cravatta."
"mo te faccio vede io, è una minaccia scherzosa ma per indicare che adesso prendi in mano della situazione tipo aspetta mo te faccio vede io come si ripara sto lavandino dai spostati"
"Stacce invece è un modo per dire oh accetta la situazione che sta avvenendo, quello che sta succedendo in questo momento, oh hai perso Stacce!"
"Polentone è un termine che descrive la persona del Nord, sopra il Po, e che cerca però di portare le sue abitudini del Nord, appunto, in altri contesti, quindi nel centro o comunque nel sud Italia, risultando fuori luogo. Quindi si potrebbe dire... Martedì è arrivato Luca, quel polentone, voleva mangiare alle sette di sera, ma figurati, gli ho detto, ma qua si mangia ai dieci."
"l'amministratore Fanavilla Fanavilla è un modo per sottrarsi millantando impegni più importanti tipo come quando ti chiama l'amministratore e ti dice c'è una riunione e io sto a Fanavilla e scappo via con la bicicletta nelle campagne"
Mo' te faccio vedé io
Usato quando qualcuno dubita delle tue capacità o quando vuoi dimostrare il tuo talento. È la frase che usi per far capire chi comanda!
Fa' na villa
Metodo di fuga quando si vedono guai all'orizzonte, simile ad una ritirata strategica spettacolare.
Stacce
Espressione romana per accettare una situazione inevitabile, con un sorriso un po' rassegnato.
Polentone
Nelle Marche, 'polentone' è usato in modo scherzoso per descrivere qualcuno che si muove lentamente o è un po' goffo, come se avesse mangiato troppa polenta.
Me cojoni!
Interiezione bella romanaccia per dire: non ci credo, ammazza che botta, oppure che fortuna sfacciata. È colorita e un filo volgare, quindi meglio tra amici o al bar, non in riunione. Spesso si usa anche ironicamente, quando qualcuno la spara grossa. Non c’entra niente coi gioielli di famiglia, è solo un modo per alzare il volume della sorpresa.