Le Marche sono "tutte diverse, tutte uguali": mare, colline e montagne in un'ora di macchina. I marchigiani ti accolgono con un "dì cuscì" che non capisci subito, ma è affetto. Pesaro, Urbino e Ascoli litigano su chi sia più importante. E intanto si mangia l'oliva all'ascolana.

Me cojoni!
Giorgia · Lazio
"Mei coglioni, espressioni di stupore, tipo accidenti, ammazza, ad esempio, tipo, me coglioni, ma hai visto quanto costa sto ristorante? Un po' volgare, però è romano."
Me cojoni!
Gaia · Roma
"L'opposto di sticazzi non tutti sanno che è mecoglioni. Tante persone, infatti, si confondono sull'utilizzo di queste due parole. Sticazzi, come detto prima, si utilizza quando c'è indifferenza, si vuole dimostrare disinteresse. Mecoglioni, invece, è quando si è stupiti di qualcosa o di qualcuno. Per esempio, ma lo sai che Marco è riuscito a perdere 30 chili in due mesi? Oh, mecoglioni!"
Me cojoni!
Francesca · Lazio
"Megoioni è un'espressione molto colorita, quindi da utilizzare soprattutto tra amici, che ha vari significati di nuovo. Quindi può voler dire, sicuramente indica una sorpresa, sia in positivo che anche utilizzata in modo ironico quando qualcuno dice qualcosa di un po' troppo, cioè la spara un po' troppo grossa. Quindi si potrebbe dire, per esempio, oh, hai visto la mia nuova macchina? Megoioni, che bella!"
Me cojoni!
Enrico · Lazio
"Me coglioni. Può essere interpretato in diversi modi, ma la più comune è un gran complimento. Tipo, me coglioni, t'avo detto che era una cena sbarazzina, te sei presentato giacca e cravatta."
Polentone
Francesca · Lazio
"Polentone è un termine che descrive la persona del Nord, sopra il Po, e che cerca però di portare le sue abitudini del Nord, appunto, in altri contesti, quindi nel centro o comunque nel sud Italia, risultando fuori luogo. Quindi si potrebbe dire... Martedì è arrivato Luca, quel polentone, voleva mangiare alle sette di sera, ma figurati, gli ho detto, ma qua si mangia ai dieci."
Fa' na villa
Enrico · Lazio
"l'amministratore Fanavilla Fanavilla è un modo per sottrarsi millantando impegni più importanti tipo come quando ti chiama l'amministratore e ti dice c'è una riunione e io sto a Fanavilla e scappo via con la bicicletta nelle campagne"

Mo' te faccio vedé io

Usato quando qualcuno dubita delle tue capacità o quando vuoi dimostrare il tuo talento. È la frase che usi per far capire chi comanda!

"Pensano che non so cucinare le olive all'ascolana? Mo' te faccio vedé io come si fa!"

Fa' na villa

Metodo di fuga quando si vedono guai all'orizzonte, simile ad una ritirata strategica spettacolare.

"Quando Gabriella ha iniziato a chiedere perché leggevo il suo diario, ho deciso bene de fa' na villa!"

Stacce

Espressione romana per accettare una situazione inevitabile, con un sorriso un po' rassegnato.

"Quando hai finito la torta prima dell'arrivo degli ospiti e tua madre ti sgrida: 'Che te devo dì? Stacce!'"

Polentone

Nelle Marche, 'polentone' è usato in modo scherzoso per descrivere qualcuno che si muove lentamente o è un po' goffo, come se avesse mangiato troppa polenta.

"Oh Giulio, oggi ti muovi come un polentone! Hai mangiato troppa polenta?"

Me cojoni!

Interiezione bella romanaccia per dire: non ci credo, ammazza che botta, oppure che fortuna sfacciata. È colorita e un filo volgare, quindi meglio tra amici o al bar, non in riunione. Spesso si usa anche ironicamente, quando qualcuno la spara grossa. Non c’entra niente coi gioielli di famiglia, è solo un modo per alzare il volume della sorpresa.

"Aò, te lo giuro: mi hanno promosso senza manco chiedere! Me cojoni, daje! Stasera annamo a festeggià e pago io, tranquilli."

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire la gente di Marche nel loro flow naturale. Se conosci un'espressione tipica di là, mandaci una nota vocale su WhatsApp con un esempio vero. L'aggiungiamo alle voci della tua zona!

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