Firenze è arte, ironia toscana e un accento che trasforma ogni frase in un evento. I fiorentini sono orgogliosi della loro "c" aspirata e del loro humor tagliente. Tra bistecche e Brunello, qui la vita è "un po' bischera ma bellissima".
"Bimbi è un appellativo che significa un po' ragazzi, ma che non è necessariamente legato alla giovinezza delle persone a cui si parla, quantopiù a volersi riferire a loro con convivialità e confidenza. Quindi, ad esempio, con gli amici è molto usato, io potrei dire, mentre stiamo facendo insieme un gioco da tavolo, oh bimbi, ma io mi sono un po' rotto i coglioni, ci si leva di culo, si va a far due passi, visto che ha smesso di piovere e poi si torna dopo a finire."
"Arrottadiollo significa molto velocemente, senza badare troppo alla prudenza. Ad esempio potrei dire, nell'altro giorno stai in montagna, arrivati in cima, ha cominciato a piovere, veniva giù il mondo. Deh, ci siamo lanciati arrottadiollo verso la macchina. Si è rischiato di rompersi le gambe tutte e due, però siamo arrivati."
"Essere un tipo di poche parole. Essere di poche parole significa parlare solo quando necessario e non sprecare parole inutili. Per esempio, mio nonno è di poche parole ma quando parla vale la pena ascoltarlo."
"Avere le spalle coperte. Avere le spalle coperte significa avere qualcuno che ti protegge e ti supporta. Per esempio, non mi preoccupo, ho le spalle coperte, il mio capo mi difende sempre."
"Avere un diavolo per capello. Avere un diavolo per capello significa essere arrabbiatissimo. Per esempio, quando è arrivato tardi al riunione, il capo aveva un diavolo per capello. Non è stato bello."