Voci della strada
"Figlio della loga bianca, essere il figlio della loga bianca ha sempre sottolineato una disparità di trattamento, che fosse tra fratelli e sorelle o tra colleghi di lavoro o compagni di scuola, quindi si utilizzava sempre per far capire che c'erano delle differenze di trattamento e quindi si dice sempre, oh ma che sei figlio della loga bianca, quando si vuole far capire che qualcuno sta godendo di qualche privilegio."
Cosa significa
Si dice a chi viene trattato con riguardi speciali, come se avesse il pass VIP mentre gli altri fanno la fila. Lo tiri fuori quando noti disparità tra fratelli, compagni o colleghi, e vuoi sottolineare il privilegio senza fare un comizio. È una stoccata ironica, più che un insulto, tipo: ok, beato te, ma non famo finta de niente.
Esempi d'uso
"In ufficio a te danno sempre lo smart e a noi le rogne: aò, ma che sei figlio della loga bianca? Ce sta pure la turnazione."
"Alla mensa aziendale a te ti danno il bis di lasagna senza manco chiedere, io manco il primo mi fanno: ma che sei figlio della loga bianca?"
"A scuola lui se ne esce sempre prima, io resto a pulire i banchi. E niente, sarà figlio della loga bianca."
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