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Voci della strada

Irene · Toscana
"Caicciolo si usa per indicare una quantità molto piccola, ad esempio, potrei andare a provare una gelateria nuova e poi, contemplando il mio cono, potrei sottolineare. Deh, però questi non lo so come le fanno le porzioni, cioè, mi hanno dato un monte di vaniglia e un caicciolo di cioccolato, ma cosa vuol dire?"

Cosa significa

Vuol dire una quantità piccolissima, un niente, un nonnulla. Lo usi quando ti danno poco di qualcosa, o quando vuoi far capire che la differenza tra due cose è ridicola: un monte qua e un caicciolo là. È una parola che suona già piccina, e per questo funziona da paura anche detta ridendo.

Esempi d'uso

"Oh deh, mi hai messo due cucchiaiate di ragù e poi un caicciolo di parmigiano, che facciamo, la dieta a tradimento?"
"Avevo una fame da lupi e quello mi ha dato un caicciolo di pasta, che manco per ingannare lo stomaco."
"Hai messo un caicciolo di zucchero nel caffè, non si sente manco la differenza."
Tono
Affettuoso Ironico

Da dove viene

Dal toscano "caìccio", che indica una scheggia, un bruscolino. Il suffisso "-olo" ne accentua la piccolezza, generando una parola quasi onomatopeica che suona già minuscola di suo.

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