Voci della strada
Cosa significa
È usato a Genova per indicare la moglie, spesso con affetto e un pizzico di ironia.
Esempi d'uso
"Oh sciûa, perché la prossima volta scegli tu il film cosí non ci addormentiamo al cinema?"
"Oh sciuà, rallenta! Che t'ha chiamato il sindaco a cena?"
"Oh sciûa, mi prepari la focaccia che oggi ho proprio una fame spaziale, da mangiarmi pure la luna?"
"La mia sciûa stamattina ha cantato sotto la doccia e sembrava un gabbiano innamorato, roba da far commuovere i muretti di Boccadasse."
Da dove viene
Sciûa nasce a Genova dallo storpiamento del termine 'signora'. Nel dialetto genovese è una parola affettuosa che indica la moglie, e nel tempo si è diffusa con un tono tra il tenero e il canzonatorio.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce