Voci della strada
"Nel gergo romano, fare caciara si dice quando si fa caos, quando si fa molto casino o chiasso, e all'interno di una frase può essere inserito come quando c'è stato tanto casino e uno interviene e dice, oh ma che è sta caciara? Anche tipo in una scuola, quando un professore interviene con gli alunni e dice, oh ma che è sta caciara? Zitti un po'!"
Cosa significa
Quando fai un gran casino con gli amici o in famiglia, urlando e ridendo come se non ci fosse un domani. Il tipico caos che rende ogni incontro più movimentato!
Esempi d'uso
"Ieri sera a casa di Giovanni abbiamo fatto una caciara tale che i vicini sono venuti a vedere se stavamo organizzando una festa o una gara di urla!"
"I nonni si sono messi a giocare a tombola e in un attimo è salita una caciara che manco al concerto dei Negramaro."
"Appena entriamo al bar con la compagnia, scatta la caciara cosmica: il barista ci guarda e ride, tanto ormai ci conosce da una vita."
Da dove viene
Il termine 'caciara' affonda le radici nel dialetto romanesco e deriva dalla parola 'cacio', il formaggio. Immagina il caos vociante di un caseificio: mungitura, vociare, mestoli che sbattono. Da lì il salto è breve al vociare allegro delle osterie e delle riunioni casalinghe, dove il formaggio non manca mai e la confusione si taglia col coltello.
Altri modi di dirlo
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