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Voci della strada

Irene · Toscana
"Cenciata si può riferire all'azione di pulire qualcosa con uno straccio, oppure anche ad un affronto, una sconfitta. Ad esempio potrei dire... Vabbè, ma quel tavolo è un troiaio, dagli una cenciata, così non si può ammiausà. Oppure... De mara ieri l'ha distrutto a carcetto e si è presa una cenciata nel muso. Non se la dimentica, vai!"

Cosa significa

Ha due facce belle diverse. Da una parte è la passata di straccio data veloce a qualcosa di sudicio, tipo una pulita alla buona. Dall’altra è una batosta, un affronto preso in pieno, spesso dopo una figuraccia o una sconfitta netta. È una parola che fa scena perché in un colpo solo sa di cucina e di sportello in faccia.

Esempi d'uso

"Quel tavolo l’è un troiaio, dagli una cenciata perché così non si può ammiausà. Ieri invece a carcetto s’è presa una cenciata nel muso e zitta."
"M'hanno fatto una cenciata di quelle che ancora mi brucia il grugno, roba da non crederci."
"Dai, dà 'na bella cenciata a 'sto piano che sembra un campo di battaglia dopo il pranzo della domenica."
Tono
Birichino Ironico

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