Due amici si incontrano in paradiso.
Il primo chiede: «Ma come, anche tu sei morto? Non lo sapevo… Com'è stato? Che è successo?»
L'altro risponde: «È stato per la troppa contentezza.»
«Raccontami, ma come mai sei morto per la felicità?»
E l'amico dice: «È arrivata una lettera anonima: mi aveva avvertito che mia moglie mi tradiva. Così sono uscito di corsa dal lavoro e sono tornato a casa all'improvviso. Ho trovato mia moglie nuda e ho cercato l'amante dappertutto: sotto al letto, nell'armadio, sotto il tavolo, ovunque… ma non l'ho trovato. Così, per la contentezza, mi è avvenuto un infarto e sono morto.»
Poi aggiunge: «Ma adesso dimmi tu: come mai sei morto congelato?»
L'altro, strozzato, risponde: «Se guardavi dentro al frigo, ora saremmo vivi tutti e due.»