Il napoletano in Svizzera.
Un napoletano si trasferisce a Lugano per lavoro. Dopo un mese chiama la madre.
«Mamma, qua è terribile.»
«Perché, figlio mio?»
«Tutto funziona, i treni sono puntuali, gli uffici sono aperti, le persone sono gentili. Mi sembra di vivere dentro una pubblicità. Sto rincretinendo.»