Al bar sul lungomare, un tizio si vanta di avere una memoria di ferro. «Tutto quello che mi entra in testa ci rimane per sempre», afferma con sicurezza.
«Ah sì?», gli domanda un amico, entrato nel locale in tempo per ascoltare le sue vanterie. «E quei 100 euro che ti ho prestato sei mesi fa?»
E l'uomo, imperturbabile: «Cosa c'entra? Quelli mi sono entrati in tasca, mica in testa!»