Una donna torna a casa e, come al solito, trova il marito sbragato sul divano. Gli dice: «Antò, il cancello sotto non si apre». E il marito risponde: «Marì, e mica faccio il fabbro?»
Lei insiste: «Antò, la luce in cucina non funziona?». E lui: «E, Marì, mica faccio l'elettricista io? Ma la porta della camera da letto struscia sul pavimento, e che faccio, il falegname?» Un po' stizzito, l'uomo si alza e dice: «Sai che faccio? Adesso me ne vado al bar».
Rientra che è tarda serata e, quando torna a casa, si accorge che il cancello si apre senza problemi; sale in casa e la luce si accende. Va dalla moglie, che dorme in camera da letto, e si accorge che la porta non struscia più. Allora la sveglia e le dice: «Marì, ma adesso funziona tutto».
La donna risponde: «Sì, il figlio della signora di fronte, quel bel ragazzo, alto, biondo, ci ha sentito e quindi si è offerto di fare un po' tutti i lavori». «Azzo», dice il marito, «e quindi quanto si è preso?»
«Ma niente, mi ha detto: “Quando ha finito, signora, non voglio soldi, mi fa una torta o me la dà”». E il marito: «Marì, allora tu gli hai fatto la torta, naturalmente?»
«Antò, e mica faccio la pasticcera?»