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Stai aggiungendo a Terremòt. Quello che c'è già non si tocca, si aggiunge solo il tuo.

La tua voce

Dilla a voce alta, da 3 a 60 secondi. Leggerla non è come sentirla.

Spiega in un audio spontaneo cosa significa e fai un esempio di come si usa. Ci basta questo.

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Come suona?
Dove si dice? Dove si usa l'espressione, che non deve per forza essere solo la tua zona.

Cambiarla

Esempi di strada
  • Hai visto Marco? È proprio un terremòt, non riesce a stare fermo un secondo!
  • Ieri sera Rita è stata il terremòt della cena: ha svelato che Mario ha vinto la lotteria e nessuno lo sapeva!
  • Abbiamo messo Piero come terremòt e da quel momento gli avversari sembravano giocare con lo stadio che tremava!
  • Ma hai sentito Michelangelo al picnic? Quel terremòt ha tirato fuori la storia delle vacanze dell'anno scorso e ha mandato in tilt tutti!
  • Oggi Carlo è stato il terremòt del nostro meeting: con la sua imitazione del direttore ha fatto scoppiare tutti a ridere proprio quando l'atmosfera era piatta.
  • Edoardo è stato il terremòt della serata: pensavamo di andare per un aperitivo tranquillo e invece ci ha portati a una sagra paesana vestiti in tema anni '70!
  • Concè, ma hai visto Amelia ieri sera? Era un vero 'terremòt', non si fermava davanti a niente e nessuno!
  • Davide è un vero terremòt ieri sera: ci ha portati a ballare sul porto senza biglietto facendo irresistibili annunci per navi immaginarie. Ci ha svoltato la serata!
  • Ieri Eugenio è stato un vero terremòt a Pane e Pomodoro: ha trovato una conchiglia-lampada tra le onde e ha convinto metà spiaggia di aver scoperto un antico relitto, finendo persino su Instagram!
  • Durante l'anniversario dei nonni al ristorante, Gigi ha deciso di fare il terremòt piantandosi in piedi tra i tavoli a cantare una serenata per la sua Claudia. La gente pensava fosse Shakespeare reincarnato!
  • Quel bambino è un terremòt, in dieci minuti ha svuotato due cassetti e si è arrampicato sul divano.
Come si dice davvero, non come lo direbbe un dizionario.

Cosa succede dopo

  1. 1
    La controlliamo Guardiamo che si dica davvero e che non ci sia già con un'altra grafia.
  2. 2
    Esce col tuo nome Entra nel dizionario e nella tua scheda di Magikito, setines compresi.
  3. 3
    E la rifiniamo Le mettiamo il tono, l'origine quando si sa, e le espressioni sorelle.

Un attimo: confermaci che sei una persona