Cosa significa
Termine friulano per indicare una persona o cosa particolarmente fastidiosa, come una mosca che non ti lascia in pace.
Esempi d'uso
"Non fare il scocòl, smettila di rompere le scatole con le stesse domande!"
"Il cliente del Bar Centro di Udine è uno scocòl assoluto, chiede la stessa storia sulla pioggia di giovedì scorso ogni mattina alle sette e mezza, e il barista si è stancato di rispondere con i fatti precisi delle precipitazioni."
"Mio nipote diventa uno scocòl quando vede il cellulare nuovo della cugina, le chiede di tenerlo in mano ogni cinque minuti per tutto il pranzo della domenica, finché la cugina lo nasconde dentro la borsa appesa al cappotto."
Da dove viene
Friulano diretto: scocòl deriva probabilmente da scocciare, l'italiano del rompere le scatole, riportato nella parlata locale con la metafora del guscio rotto. Si applica al tipo che torna alla carica con la stessa domanda fino a che la pazienza dell'interlocutore non vada in pezzi come il guscio di una noce sotto il martello del nonno in cucina di campagna.
Altri modi di dirlo
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