Voci della strada

Giorgia · Lazio
"Eh, beata a chi c'è un occhio. Si usa in modo ironico quando una cosa è incerta, difficile o lontana nel tempo e tu commenti come per dire chissà se ci arrivo, chissà se succede davvero, ad esempio. Oh, allora ci vediamo fra sei mesi, eh? Eh, beata a chi c'è un occhio."

Cosa significa

Si usa con ironia rassegnata quando una cosa è lontana, incerta o talmente complicata che chissà se ci arrivi vivo a vederla. È una frase da attesa infinita, da promessa nebulosa, da appuntamento messo così in là che pare fantascienza. In bocca romana suona quasi da scrollata di spalle filosofica, con dentro un po' di sfiducia e un po' di comicità.

Esempi d'uso

"Dice che il rimborso arriva entro fine anno. Eh, beato a chi c'ha un occhio, qua finisce prima il calendario che la pratica."
Dove si dice

Editori di questo termine

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire gli umani nel loro flow naturale. Per questo raccogliamo le note vocali che la gente ci manda su WhatsApp mentre usa l'espressione con un esempio vero, di strada!

Il tuo carrello: 0,00 € (0 prodotti)