Voci della strada
"Fatto trenta famo trentuno, questo è proprio un modo di dire classico che anche se oramai una cosa è quasi finita e anche se non è andata bene, a sto punto ci siamo che ci siamo, finiamola, finiamo l'opera, quindi fatto trenta famo trentuno."
"Fatto trenta famo trentuno, questo è proprio un modo di dire classico che anche se oramai una cosa è quasi finita e anche se non è andata bene, a sto punto ci siamo che ci siamo, finiamola, finiamo l'opera, quindi fatto trenta famo trentuno."
Cosa significa
Quando hai già fatto quasi tutto e mollare adesso sarebbe ancora più rosicante, allora stringi e chiudi. Anche se il lavoro è venuto così così, ormai stai lì, finisci l’opera e te la levi. È la frase da mensola montata storta ma appesa lo stesso: dignità, testardaggine e un filo di fatalismo.
Esempi d'uso
"La presentazione fa schifo e mancano due slide, però fatto trenta famo trentuno: buttamo dentro pure l’ultima e consegnamo, poi se vede."
"Il muratore ha finito di tinteggiare la cucina alle nove di sera, mio padre lo guarda e dice fatto trenta famo trentuno, tinteggia pure il corridoio prima di tornare a casa, e quello accetta con un sospiro che vuol dire okay."
"La festa di compleanno della suocera è già durata sette ore, mancano due ospiti alla porta e una torta da tagliare, mia moglie sussurra fatto trenta famo trentuno, restiamo fino alla fine perché tanto domani è domenica della nonna."
Da dove viene
Frase attribuita a papa Leone X che, dopo aver nominato trenta cardinali in un solo concistoro del 1517, aggiunse il trentunesimo con la stessa logica del tanto vale finire ciò che si è cominciato. Roma adottò la frase come motto della testardaggine pratica, e oggi serve in ogni cantiere, ufficio o cucina dove qualcuno preferisce chiudere male prima che abbandonare a metà la giornata.
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