Cosa significa
È il tipo a cui la fortuna strizza l’occhio: trova il parcheggio al primo colpo, becca l’ultimo trancio, e quando piove gli casca in tasca la monetina. Si usa spesso con un filo d’invidia o ironia, perché fortunello suona piccolo ma fa rosicare. Vale per persone e anche per singole botte di culo.
Esempi d'uso
"Oh, ieri Andrea ha perso l’autobus e subito dopo è passato il suo amico in macchina: passaggio gratis e pure pizza offerta. Fortunello."
"Quel fortunello ha trovato cinquanta euro per terra proprio il giorno dello stipendio, c'è gente che nasce con la camicia."
"Sei un fortunello, arrivi in ritardo e becchi pure il treno in ritardo, mentre io che corro lo perdo sempre."
Da dove viene
È il vezzeggiativo di fortunato, quel suffisso in ello che lo rende quasi una presa in giro affettuosa. Il fortunello non è uno che vince alla lotteria una volta, è quello a cui va sempre bene per natura, che trova parcheggio sotto casa e l'ultimo posto a sedere sul treno. Mezzo invidia e mezzo ammirazione.
Altri modi di dirlo
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