Voci della strada
Cosa significa
Si usa quando fai piani o castelli in aria partendo sparato senza aver consultato chi comanda davvero o senza guardare i dettagli che poi ti sbattono in faccia la realtà. È la sicurezza di chi si crede già al traguardo e invece la via è ancora tutta da sudare, perché hai scordato di chiedere il permesso a quello che tiene il pallino del gioco.
Esempi d'uso
"Uè, avevamo già prenotato mare, cena e dopocena, poi ha iniziato a piovere a secchiate e lì abbiamo capito che avevamo fatto i conti senza l’oste."
"Ho preparato tutto il piano per la domenica al lago, ma non avevo fatto i conti senza l’oste: la macchina di mio fratello è partita in quarta e si è fermata dopo cento metri."
"Pensavo di aver già vinto il concorso, invece ho fatto i conti senza l’oste perché non avevo letto le clausole scritte in piccolo, quelle che ti fregano sempre."
Da dove viene
Viene dall’idea di fare il conto in osteria senza interpellare l’oste, cioè proprio quello che alla fine presenta il prezzo vero. La metafora è semplice e geniale, perché racconta benissimo i piani fatti ignorando chi ha l’ultima parola o i fattori che pesano davvero.
Altri modi di dirlo
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