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Voci della strada

Gaia · Roma
"È una frase romana che all'interno racchiude sconforto, noia, tutte belle emozioni, insomma. E questo quando succede? Quando si utilizza? Immagina che tu sei alle scuole medie, incubo, sei tornato alle scuole medie, arriva l'ora del latino, arriva la professoressa, versione in classe, tu non hai studiato e quella ti viene da te, proprio da te, dice tu, Marco, vieni alla lavagna, facciamola insieme, e tu lì in quel momento, ti hanno messo il tono e rassegnazione, dici no, no, posso farlo."

Cosa significa

Si dice quando sei con l’acqua alla gola ma vuoi tenere su la faccia, tipo interrogazione a sorpresa o guaio che ti piove addosso. È un auto incoraggiamento un po’ finto, metà coraggio metà resa, detto col tono di chi già sa che andrà male ma ci prova lo stesso. Romanissimo, asciutto, senza piagnistei.

Esempi d'uso

"Aò, la prof me chiama alla lavagna e io zero studio: no, no, posso farlo. Poi faccio scena muta e torno al banco sconfitto."
Tono
Birichino Ironico

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