Cosa significa
Termine usato per descrivere una situazione o discorso confuso e mescolato, un po' come una minestra di avanzi.
Esempi d'uso
"Quando Gianni cerca di spiegare perché è in ritardo, sembra sempre che stia leggendo uno zibaldone: dopo cinque minuti ancora non ci ho capito niente!"
"La sua tesi è uno zibaldone di citazioni senza un filo logico, bella da leggere ma impossibile da seguire."
"Nel garage c'è uno zibaldone di attrezzi, scatoloni e vecchi giocattoli che non si butta da vent'anni."
Da dove viene
Lo zibaldone era in origine il quaderno dove si annotava di tutto alla rinfusa, pensieri, conti, ricette, senza alcun ordine, reso celebre dal grande quaderno di Leopardi. Da lì la parola indica qualsiasi miscuglio confuso, un guazzabuglio di cose diverse buttate insieme: un cassetto, un discorso, una stanza che è un vero zibaldone.
Altri modi di dirlo
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