Cosa significa
Si dice per lodare qualcosa di riuscito benissimo, come un lavoro fatto da dio. Spesso però lo tiri fuori anche in modo ironico, quando davanti hai un disastro talmente creativo che quasi lo rispetti: caos totale, ma con personalità. Lo spari guardando la scena e scuotendo la testa. Il tono fa tutto: tra amici, con un mezzo sorriso, è sarcasmo affettuoso.
Esempi d'uso
"Hai visto la presentazione di Luca? Slide ovunque, colori a caso e font diversi, però ci credeva pure. Mamma mia, che capolavoro!"
"Hai sistemato il giardino da solo in un weekend? Che capolavoro, sembra uscito da una rivista."
"Ha parcheggiato in mezzo a due posti occupandoli tutti e due, e bravo, che capolavoro davvero."
Da dove viene
Il capolavoro era, nelle antiche corporazioni, l'opera che l'artigiano doveva consegnare per diventare maestro: il lavoro capo, quello principale, la prova del suo talento. Esclamare che capolavoro significa proprio questo, applaudire qualcosa di riuscito a regola d'arte. A volte lo si dice pure con un pizzico di ironia davanti a un mezzo pasticcio.
Altri modi di dirlo
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