Cosa significa
Usato per descrivere qualcuno un po' tonto, richiamando l'aspetto buffo del topinambur.
Esempi d'uso
"Ma che ciapinabò! Gli ho chiesto di comprarmi la pasta e mi è tornato con dei biscotti!"
"Non fare il ciapinabò, la chiave era in tasca tua dall'inizio."
"È un po' ciapinabò ma in fondo è un tesoro, gli vogliamo bene così."
Da dove viene
Ciapinabò è il topinambur, il tubero dall'aspetto buffo: dare del ciapinabò è dire che uno è un po' tonto, goffo e sempliciotto come quel tubero storto.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.