Voci della strada
Cosa significa
Imperativo romano bello secco: spostate, togliti di mezzo. Può essere aggressivo se lo urli, ma spesso è giocoso e pure un filo teatrale, tipo levate che ci penso io. Dentro c’è la voglia de comandà la scena, o semplicemente di far scorrere le cose quando gli altri stanno a impiccià e rallentano tutto.
Esempi d'uso
"Levate che ci penso io, sennò qua famo notte. Tu reggi la torcia e non fa’ caciara, che già m’hai fatto perde la pazienza"
Editori di questo termine
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