Cosa significa
L'arte sopraffina di mangiare a sbafo o ricevere qualcosa gratis, facendo leva sull'anima ospitale napoletana.
Esempi d'uso
"Ci siamo piazzati al bar e Luca ha fatto la solita scroccata di caffè: 'Oggi offro io... il tuo portafoglio!'"
"Mio cugino è il re della scroccata al bar di Piazza Bellini, arriva senza portafogli, ordina un caffè e una sfogliatella, e al momento di pagare scopre con sorpresa di aver lasciato la moneta nella giacca dell'altra giornata."
"La scroccata classica del matrimonio è quella della zia che viene solo per l'aperitivo, mangia tre tartine, due bicchieri di prosecco, e poi sparisce prima del primo piatto con la scusa che il marito ha le coliche renali."
Da dove viene
Scroccata viene dal verbo scroccare, antico italiano per ottenere qualcosa senza pagare, fratello del francese escroquer. Napoletano e milanese hanno mantenuto vivissima la pratica e il nome, e la scroccata oggi nomina ogni piccolo trionfo sociale di chi entra al bar e esce col caffè pagato dall'amico senza che sia stato chiesto direttamente o nemmeno implicato.
Altri modi di dirlo
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