Cosa significa
Si dice di una persona che sta di cattivo umore e prende tutto storto, risponde secco e sembra sempre sul punto di litigare. L’idea è quella di avere qualcosa di traverso, come un boccone che non scende e ti rende nervoso. Si usa spesso per descrivere una giornata no, non per dare del cattivo a qualcuno.
Esempi d'uso
"Oggi Gianni è un po' di traverso: gli chiedi una cosa e sbuffa subito. Io mi faccio il giro largo e gli lascio il caffè."
"Stamattina la collega è un po' di traverso, le ho detto buongiorno e mi ha risposto a monosillabi."
"Quando il nonno è di traverso non lo contraddire, aspetta che gli passi davanti al telegiornale."
Da dove viene
L'immagine è quella del boccone che va di traverso, che non scende e ti fa tossire e innervosire. Trasportata sull'umore, descrive chi ha qualcosa che non gli va giù e perciò sta sulle sue, scontroso e pronto a sbuffare. Il traverso è proprio quel mettersi di sbieco, fuori dal verso giusto.
Altri modi di dirlo
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