Cosa significa
Figo è il re degli aggettivi giovanili: vuol dire bello, forte, riuscito, ma anche una persona in gamba o con un certo stile. Un film figo, un tipo figo, una serata figa. Si usa dal Nord al Sud per dire che qualcosa ti piace da matti, ed è talmente comune che ormai lo dicono pure i nonni.
Esempi d'uso
"Hai visto la sua macchina nuova? Troppo figa, mi ci vedo già dentro."
"Il nuovo prof è davvero figo, spiega in modo che ti resta tutto in testa senza sforzo."
"Quel giubbotto è troppo figo, dove l'hai preso che lo voglio anch'io."
Da dove viene
È la variante settentrionale di fico, il frutto, passata chissà come a significare bello e riuscito ormai da generazioni. Dal Nord il figo ha conquistato tutto lo stivale come complimento jolly, buono per una persona, un oggetto o una serata venuta benissimo.
Altri modi di dirlo
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