Voci della strada
"Papale papale significa parlare in modo diretto e sincero, tipo, te lo dico papale papale, secondo me sta sbagliatutto e dovresti fermarti un attimo prima di combinare altri casini inutili."
"Papale, papale. Te lo dico papale, papale. Significa proprio in maniera chiara, diretta, schietta, e viene proprio dalla parola papa. Ecco perché si dice in questo modo, perché la figura del papa, soprattutto a Roma, è sempre stata identificata come una persona di riferimento, una persona onesta, trasparente, e quindi quando qualcuno ti viene a dire, o te lo dico papale, papale, significa che te lo sta dicendo senza giri di parole, nel bene e nel male."
Cosa significa
Dire una cosa papale, papale vuol dire dirtela chiara e tonda, senza giri, senza zucchero sopra. È la modalità verità nuda, a volte gentile a volte una coltellata educata. La usi quando vuoi mettere le carte in tavola e chiudere un discorso, nel bene e nel male.
Esempi d'uso
"Te lo dico papale, papale: se continui a fa tardi, io parto senza de te e fine dei giochi."
"Glielo dico papale papale, lo stipendio non basta più nemmeno per la spesa del lunedì, mio caro consigliere comunale, e questa è la fotografia del mio quartiere alla fine di ogni mese."
"La nonna ci ha detto papale papale che il pollo arrosto è suo e basta, niente discussioni a Natale, e che chi vuole il petto venga preparato a chiedere scusa per le galanterie dell’anno scorso."
Da dove viene
Papale, papale ricalca il modo di parlare che la tradizione popolare attribuisce al pontefice quando si esprime ex cathedra, cioè con autorità e senza fronzoli, dicendo le cose esattamente come stanno. La ripetizione raddoppia l’enfasi: non è solo papale, è papale papale, doppia certezza, doppia chiarezza. La fortuna del modo di dire risale almeno al primo Novecento, periodo in cui la stampa italiana riferiva spesso le dichiarazioni vaticane con questa formula come marchio di franchezza.
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