Voci della strada
"Un pidocchio rivestito si riferisce a qualcuno che è stato povero fino a poco tempo fa, mentre adesso ha del denaro, ma lo mostra con un atteggiamento di spocchia e superiorità. Ad esempio potrei dire Oh, guarda Christian, boia, si crede meglio di tutti ve l'altri, ora perché c'ha du spicci. Ma chi pensa di prenderlo in giro lo sanno tutti, è un pidocchio rivestito, de."
Cosa significa
Si dice di uno che fino a ieri era al verde e oggi, con due spicci in tasca, fa il granduca e guarda gli altri dall’alto. È la stoccata perfetta per smontare la spocchia da neo benestante, senza far troppa predica: gli ricordi che il vestito è nuovo, ma il personaggio si vede benissimo.
Esempi d'uso
"Oh guarda, da quando ha preso quel SUV parla come un sindaco. Ma via, è un pidocchio rivestito, deh, lasciamo perde."
"Il cugino di Firenze è tornato dal Black Friday di Milano con tre paia di scarpe della stessa marca italiana, fa il pidocchio rivestito al bar di San Lorenzo, ordina caffè con voce alta e tre zollette di zucchero pari come se contasse mille euro davanti a tutti."
"Il neo dirigente del nostro ufficio in via Cavour è un pidocchio rivestito conclamato, fino a tre mesi fa prendeva il tram come tutti, ora arriva con SUV del concessionario del Galluzzo, parcheggia in seconda fila e saluta solo i colleghi del piano dirigenza."
Da dove viene
Espressione toscana antica: il pidocchio è il parassita misero, simbolo di povertà estrema nell'immaginario rurale, e rivestito significa che ha cambiato vestito senza cambiare personalità. La metafora dei contadini del Chianti si applica al neoricco che esagera il portamento, identica osservazione che il vecchio agricoltore offre sul cugino tornato in paese con macchina nuova e medesima vecchia arroganza appena dissimulata.
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