Cosa significa
Uno che sta nel pallone, confuso, con la testa altrove, magari perché ha dormito poco o perché è proprio fatto così di natura. Suona come se qualcuno gli avesse sparato un tuono nelle orecchie e da lì non si fosse più ripreso. Si dice sia di chi è temporaneamente fuori uso, tipo al lunedì mattina, sia di quelli che sono cronicamente con la capoccia tra le nuvole e non azzeccano un appuntamento neanche per sbaglio.
Esempi d'uso
"Stamattina so' rintronato de brutto, ho pijato er caffè senza zucchero e me so' messo er calzino a rovescio senza manco accorgermene"
"Dopo otto ore di treno ero così rintronato che ho sbagliato uscita tre volte nella stessa stazione."
"Il concerto era a tutto volume, siamo usciti rintronati e abbiamo parlato a gesti fino a casa."
Da dove viene
Rintronato viene da tuono, il rumore che fa rimbombare la testa: chi è rintronato ce l'ha che gli ronza, stordito da un colpo, dal sonno, dal rumore o da una giornata troppo lunga. Si va in giro rintronati al risveglio o dopo ore di concerto, col cervello ancora avvolto nell'ovatta.
Altri modi di dirlo
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