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Cosa significa

Vuol dire pasticcio, confusione, situazione che ti scappa di mano. La senti spesso in frasi tipo finire in tòrta o fare una tòrta, quando un piano va a ramengo e non si capisce più chi deve fare cosa. Per estensione può appiccicarsi anche a una persona un po' imbranata, sempre a fare giri strani.

Esempi d'uso

"Oh, ogni volta che Claudio organizza il raduno, finiamo in una gran tòrta: lui sbaglia piazza e noi a correre dall’altra parte della città."
"La riunione di condominio è finita in torta, dieci persone che parlavano insieme e zero decisioni."
"Il trasloco è diventato una torta, gli scatoloni del salotto sono nella camera dei bambini e nessuno sa dove sono le pentole."
Tono
Ironico Divertente

Da dove viene

Senso traslato bolognese del sostantivo "torta", attestato dal 19° secolo nel parlato emiliano: la "torta" come dolce pasticciato a strati e ingredienti misti diventa metafora di qualunque situazione confusa o piano andato a male, dove gli elementi si sono mescolati senza ordine. È formula popolare delle osterie del centro storico, dove qualunque pasticcio condominiale, lavorativo o politico viene presto ribattezzato "'na torta".

Altri modi di dirlo

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